Perché e come conservare l’avocado nel freezer

Perché dobbiamo conservare l’avocado
L’importanza di consumare l’avocado locale
Cari amici dell’emisfero nord, sta giungendo al termine la dolce compagnia degli avocado, coltivati nelle nostre latitudini (se invece vi trovate dalla parte opposta del globo, per voi l’attesa è finita: troverete qui e qui due ricette favolose per gustarli al meglio).
Dal mese di maggio in poi reperire quelli locali, o al limite nazionali o continentali, sarà ancora più difficile; in quanto la raccolta interesserà le piantagioni che si trovano nell’emisfero australe ovvero in Perù, Cile e Sud Africa ecc. Per evitare di contribuire al traffico del trasporto merci già oltremodo inflazionato, con tutto quel che comporta negativamente parlando sul fronte del cambiamento climatico, dovremmo fare una piccola sosta nel suo consumo; esattamente come siamo abituati con la cara zucca, cavolfiori, melagrana e castagne ecc (vedi in questo articolo la frutta e verdura di stagione)… Non è che perché troviamo sempre presente sui banconi una certa frutta o verdura, possiamo chiudere un occhio sulla loro provenienza!
Siccome vogliamo essere etici e solidali con le nostre scelte e consumi, dovremmo tener conto, oltre dei gas serra, anche della situazione precaria che causa l’amatissimo avocado nei paesi produttori oltreoceano, dove l’acqua è un bene raro e prezioso.
Le multinazionali, ma anche aziende agricole locali, per poter monetizzare il loro investimento e/o rispettare gli accordi stipulati con gli importatori, utilizzano ogni goccia d’acqua disponibile per dissetare queste piante dalla sete implacabile; trasformando l’avocado in questione “un frutto proibito” per chi è sensibile a tali argomenti.
Proprietà benefiche dell’avocado
D’altra parte però, specialmente per chi consuma una limitata quantità di alimenti di origine animale, l’avocado non è solo un “vizio culinario” ma anche un concentrato di nutrienti: tanto da poterlo definire super food.
Come spiegavo nell’articolo “Tutto sull’avocado” questo frutto delizioso contiene alti livelli di acidi grassi della serie Omega 3, utili a contrastare le infiammazioni e mantenere in salute il sistema circolatorio; i carotenoidi, tocoferolo e beta-sito sterolo, o come la Vitamina E, C, B9, K1, nemici noti dei radicali liberi e ancora minerali quali zinco, selenio e potassio.
Tutte queste sostanze aiutano a rafforzare le nostre difese immunitarie, per la lotta contro le malattie cardiovascolari, l’infertilità, cataratta e altre malattie oculari, la secchezza della pelle e dei capelli ecc. Inoltre l’avocado fornisce del prezioso glutatione che, oltre ad essere riconosciuto come ottimo fortificante per il sistema immunitario ed efficace disintossicante, aiuta a tenere a bada l’appetito, conferendo una sensazione di sazietà prolungata. Quindi separarsene anche 6 mesi può creare un vuoto incolmabile nelle diete consapevoli.
Ecco perché credo vi piacerà il prossimo capitolo, in quanto grazie a un onesto escamotage, agevolerà la dolce attesa dell’oro verde senza farvi soffrire “sintomi di astinenza”, ma rimanendo comunque fedeli ai principi della sostenibilità.
Come conservare l’avocado
Se la nostra coscienza etico-solidale non ci permette di comprare per 6 lunghi mesi l’ingrediente più fotogenico delle tavole, non c’è nessun ostacolo morale per consumare quello che abbiamo conservato con cura e amore. D’altronde i principi della sua conservazione non sono molto differenti da quanto si mette in atto con i piselli o le fave!
Il procedimento è facilissimo, consiste nel congelare il frutto ben maturo.
Già, durante questo processo la maturazione si mette in pausa; perciò se non volete “preservare” le qualità organolettiche di un avocado acerbo (e dunque amaro) oppure di uno troppo maturo (con macchie marroni sulla polpa), utilizzate solo l’avocado pronto da mangiare.
Per sapere come sceglierlo, oppure come velocizzare o rallentare la maturazione, dovete assolutamente leggere questo articolo.
Ingredienti e materiali occorrenti per conservare l'avocado
6-7 o più avocado
il succo di un limone
una forchetta
un recipiente e se volete anche risparmiare lo spazio nel freezer un dosatore per gelato
un vassoio foderato da carta forno
una busta riutilizzabile senza BPA o un sacchetto da freezer con la zip.
Piccolo trucco
Il procedimento che vi consiglio prevede un trucco molto pratico e utile per aumentare lo spazio nel freezer e non solo: le monodosi sono utili per poter scongelare e consumare la giusta quantità di prodotto appena in tempo, così da poterlo assaporare nelle migliori qualità gastronomiche. Il dosatore per gelato non è indispensabile ma rende facile e pulito il lavoro; in assenza potete usare anche le vaschette per il ghiaccio
Consiglio
Conoscere come conservare l’avocado torna utile non solo per l’attesa della nuova raccolta, ma anche durante la piena stagione: ad esempio quando avete tra le mani un avocado troppo grande per una sola persona! Se non volete o non potete mangiarlo per 2 giorni consecutivi, non rischiate di mandarlo a male; seguendo queste tattiche potrete mantenere tutte le sue caratteristiche al top per le prossime volte
Procedimento pratico per conservare l’avocado
Step 1. Lavate, asciugate gli avocado e spremete il succo di 1 limone. Il limone ci servirà per evitare che gli avocado tagliati si macchino ossidandosi con l’aria.
Step 2. Tagliate l’avocado nel senso longitudinale; con il coltello realizzate dei mini quadretti passando con il coltello nella polpa dell’avocado; trasferite i cubetti di avocado nel recipiente; poi tramite una forchetta schiacciate la polpa come si vede nel primo video.
Step 3. Sopra il vassoio foderato con la carta forno, adagiate le palline prodotte utilizzando il dosatore (vedi il secondo video); quando il vassoio è pieno, lo potete inserire nel congelatore.
Step 4. Circa 1 ora di raffreddamento è sufficiente per creare le monodosi di avocado congelate, da poter trasferire e chiudere velocemente nel sacchetto riutilizzabile. Se il sacchetto è ben sigillato e la temperatura rimane costante, le palline di avocado mantengono la loro bontà anche per 5-6 mesi.

Come scongelare l’avocado
Ora avete visto come conservare l’avocado; ma volete anche sapere come lo consumo io?
Prima di consumarle, vi consiglio di spostare in frigorifero la quantità desiderata per circa 6-8 ore (2 palline a testa saranno più che soddisfacenti): ciò garantirà un graduale scongelamento, in modo tale da non rovinare la texture del frutto “non più proibito”.
Buon appetito e buona rivoluzione
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Germogli fai da te
Tutte le indicazioni, per far crescere questa preziosa fonte di enzimi, vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi e sostanze bioattive
Insalata di bulgur
È un primo delizioso a base di bulgur, che è un grano duro di altà qualità e ricco di minerali. Ecco la migliore ricetta per prepararlo
Summary

Article Name
Perché e come conservare l'avocado... senza occupare tutto il freezer
DescriptionL'avocado è un super alimento importante, ma a patto sia di provenienza locale: ecco il miglior metodo per usarlo eticamente tutto l'anno
Author
Başak Bartu
Publisher Name
CHE Food Revolution
Publisher Logo





Idea super brillante! lo farò sicuramente.
E’ da poco che seguo i tuoi articoli che mi piaciono molto e sono felice di avere avuto l’opportunità di conoscerti.
Sono socia anch’io di MDF e poter dialogare o condividere esperienze che mi fanno conoscere tante cose, è un vero piacere e una ricchezza.
Grazie Ayca per tutto quello che fai,
Marta
Ciao Marta,
felice di averti fornito uno spunto.
Noi, persone consapevoli, siamo un gruppo numeroso, e condividendo la nostra conoscenza e/o esperienze saremo tutti più forti.
Grazie a te per far parte della rivoluzione, una affettuoso saluto
Başak
Ciao Basak, non ho ben capito se il succo di limone va aggiunto alla “crema” di avocado o solo spruzzato sul frutto tagliato a metà prima di fare i cubetti.
Ciao Barbara, entrambe le cose : nel senso che se preferisci tagliare tutti gli avocado e poi fare la purea, ti consiglio di spruzzarlo (qualche goccia non di più) prima sulla superficie tagliata e poi anche dentro la purea. Ma se procedi uno per uno non occorre spruzzare anche sulla superficie, visto che il tempo di esposizione con l’ossigeno sarebbe relativamente breve. Spero di essere stata chiara, altrimenti sappi che sono a disposizione
Buongiorno, come si fa a capire se l’avocado è al punto giusto di maturazione per congelarlo in questo modo?
Grazie mille!
Buongiorno Antonella,
per capire se l’avocado è maturo senza rischiare di aprirlo in anticipo e quindi rovinarlo, ti consiglio di palparlo con le dita leggermente; se senti la polpa cedere vuol dire che è pronto, altrimenti se duro come un sasso allora dovresti attendere almeno 3-5 giorni.
Comunque ti consiglio la lettura del “Tutto quello che devi sapere sull’Oro verde“, è una guida che tratta anche questo argomento.
In caso di dubbi, scrivi senza esitazione
Buon proseguimento di giornata
Başak
Grazie mille! Allora mi sa che sono già pronti per la conservazione! Cercherò anche delle ricette con avocado sul tuo blog 😉
Di nulla, è un piacere 🙂
Ciao Başak, ti volevo chiedere se è normale che, una volta scongelata, la polpa diventi un po’ marroncina, non tutta, ma alcune parti. Grazie mille, Antonella
Ciao Antonella,
è molto frequente che alcune parti dell’avocado assumino un colorito scuro: la naturale conseguenza dell’ossidazione.
Tuttavia ridurre questo fenomeno al minimo è possibile seguendo i seguenti accorgimenti:
– prima di congelare mescolare bene la polpa di avocado con il succo di limone;
– scongelare in frigo, non a temperatura ambiente;
– consumare l’avocado scongelato in giornata.
Sicuramente sto per dire un’ovvietà per te, ma scrivendo anche per gli altri lettori mi sembra giusto sottolineare che quando vogliamo congelare un avocado, preferiamo quelli maturi al punto giusto (mi raccomando non troppo maturo: cioè con evidenti parti marroni in diverse zone…); in tal caso avremo ancora meno parti marroni.
Ti auguro buona serata e buona cena
A disposizione per ogni dubbio o domanda
Başak
Ciao Başak, mi sa che non ho seguito il punto 2 per lo scongelamento. Ho lasciato che si scongelasse a temperatura ambiente, non ricordo bene, ma probabilmente avevo fretta. Per quanto riguarda, invece, le fasi di congelamento credo che abbia scelto un giusto grado di maturazione e seguito i passaggi con il limone. Ero proprio soddisfatta di come fosse giustamente maturo! 🙂 Grazie mille della risposta. PS: volendo posso abbondare con il limone se piace il gusto e mescolare un po’ di più?
Ciao Antonella
Spero i prossimi che scongelerai ti daranno più soddisfazione.
Io che amo il limone, non posso che essere d’accordo. Il limone oltre a ridurre l’ossidazione, a mio parere, serve a rendere l’avocado più gustoso. Ma come dici anche tu detto consiglio non può essere abbracciato da tutti.
Buona giornata e in bocca al lupo per le prossime prove 🙂
Başak
Buongiorno Başak! Ho usato l’avocado, che avevo congelato, come sostituito del burro per la pasta Brisè, quindi, farina, avocado, acqua, sale e poi ci ho fatto una torta rustica! Penso che lo terrò in freezer anche per questo! Grazie!
Ciao Antonella,
che grande piacere sentirvi parlare delle ricette sostenibili e potervi fornire un poco di aiuto nel realizzarle
Grazie a te per aver condiviso con noi questa chicca
Başak
Ciao, figurati! E’ un piacere condividere, e…così magari qualcuno ha un motivo in più per apprezzare l’avocado congelato! Non sai quante volte mi vengono in mente delle domande, ma poi penso “meglio che vado a guardare sul blog, può essere che l’abbia già scritto!”, ma poi, per mancanza di tempo mi arrangio 😉
Sappi che sono sempre a disposizione,
un caro saluto e buon fine settimana
Başak