Macco di fave: ricetta contadina, ricca di nutrienti e deliziosa

Preparazione: 5 min
Ammollo: min 8 ore
Cottura: 60 min
Difficoltà: facile
Dosi: per 6 persone
Costo: basso
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Introduzione al Macco di Fave: un capolavoro della tradizione contadina
Il macco di fave è una prelibatezza dalle origini antiche, che affonda le radici nella cucina contadina italiana. Oggi, questa ricetta viene proposta anche dallo CHEf Nicola Delfino.
Sebbene con Nicola non sempre siamo d’accordo sulle scelte degli ingredienti, il macco di fave è una di quelle pietanze che riesce a unirci in armonia, come sanno fare le vere ricette tradizionali. Difatti questa è talmente radicata nella cultura gastronomica italiana, da rientrare ufficialmente nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.), segno di un’eredità culinaria che resiste nel tempo.
Origine del nome: un tuffo nella storia
Una delle curiosità più affascinanti legate al macco di fave riguarda il suo nome.
Cos’è esattamente un “macco”? La risposta si trova nell’etimologia della parola: il termine “macco” deriva dal verbo latino maccare, che significa “sfaldare” o “schiacciare”. Questo dettaglio ci rimanda alle origini molto antiche della ricetta: si pensa risalga addirittura ai tempi degli Antichi Romani(1). Un piatto che, pur nella sua semplicità, porta con sé secoli di storia e tradizione.
Macco di fave: una ricetta povera ma ricca di benefici
Nonostante la sua umile origine, il macco di fave è un piatto che merita tutta la nostra gratitudine. Le fave fresche, infatti, venivano tradizionalmente essiccate per garantire il sostentamento delle popolazioni nei mesi invernali, quando le risorse alimentari scarseggiavano. In quel periodo, le fave rappresentavano una fonte di proteine, vitamine e minerali essenziali: un vero e proprio alleato della dieta povera ma nutriente, capace di fornire energia e benessere a un costo contenuto.
Valori nutrizionali del Macco di Fave (per 100g senza condimento)
Il macco di fave è un piatto semplice, ma, come già detto, incredibilmente nutriente. Ecco i suoi principali valori nutrizionali:
- 27g di proteine
- 6.7mg di ferro
- 420mg di fosforo
- 90mg di calcio
- 4mg di vitamina C
- 2.6mg di niacina
- 0.5mg di tiamina
Numeri che parlano chiaro: un piatto che non solo conquista il palato, ma fa bene alla salute!
Infine il macco di fave, nella sua semplicità, rappresenta perfettamente la tradizione gastronomica italiana, fatta di ingredienti poveri ma ricchi di storia, nutrizione e amore per la terra.
Pur non essendo nulla di sofisticato, il macco dimostra come anche i piatti più umili possono essere dei veri capolavori, capaci di arricchire la nostra tavola e il nostro corpo.
Buon appetito e buona rivoluzione a tutti.
Başak
Ingredienti per un perfetto Macco di Fave
mezzo chilo di fave secche
brodo vegetale sufficiente a coprire abbondantemente le fave
olio extravergine di oliva a crudo
- finocchio selvatico (opzionale)
- verdura saltata in padella (opzionale)
sale e pepe a piacere
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Procedimento per un facile Macco di Fave
Ci sono veramente pochi altri piatti più facili del Macco di Fave.
Step 1. Mettere in ammollo le fave per almeno 8 ore; dopodiché sciacquatele bene prima di cuocere.
Step 2. Coprite le fave con abbondante brodo vegetale.
Step 3. Fate cuocere per almeno 60 minuti o, come dice Nicola, “dimenticatele sul fuoco bassissimo”: se il brodo dovesse asciugarsi troppo, aggiungetene dell’altro.
Step 4. Una volta che le fave si saranno sfaldate, con l’aiuto di un frullatore ad immersione e un altro po’ di brodo, riducete il macco di fave in una bella crema liscia. “Decidete voi la consistenza, a me piace in crema” dice sempre Nicola).
Step 5. Servite con un goccio di olio a crudo e volendo con del finocchietto selvatico.
Lo CHEf
Nicola Delfino classe ‘74
Executive chef di professione, capitano per passione
Ha lasciato il mondo della ristorazione professionale per vivere il mare
Ora per buona parte dell’anno è chef e capitano di un caicco che fa crociere tra la Grecia e la Turchia
Discepolo indisciplinato di Başak e suo marito Giampaolo

Bibliografia
1) Amparo Machado, Chiara Prete, 1001 specialità della cucina italiana da provare almeno una volta nella vita, Newton Compton Editori, 2015, p. 730
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Summary

Recipe Name
Macco di fave: ricetta contadina, ricca di nutrienti e deliziosa
Author NameNicola Delfino
Published On
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Cook Time
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4



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Un pilastro della cucina popolare siciliana. Mi permetto di lasciare qui la mia variante, con aglio e alloro.
Macco di fave (2 persone)
1. Metti in ammollo 250 g di fave secche decorticate per 18 ore.
2. In una pentola a pressione, fai soffriggere 2 spicchi d’aglio in olio evo per massimo 60 secondi.
3. Scola le fave, aggiungile al soffritto e lasciale rosolare per 2 minuti a fuoco medio.
4. Versa 1,2 litri d’acqua e aggiungi 5 foglie d’alloro.
5. Chiudi la pentola a pressione e cuoci per 35 minuti dal fischio.
6. Sfiata, apri il coperchio e aggiungi un mazzetto di finocchietto selvatico, già lavato, privato dei gambi duri e tagliato in pezzi larghi 2–3 dita.
7. Prosegui la cottura senza coperchio per 5 minuti, mescolando ogni tanto.
8. Elimina le foglie d’alloro e frulla parzialmente con il frullatore a immersione.
9. Servi e completa con pepe nero macinato al momento e un filo d’olio extravergine a crudo.
grazie mille Ignazio,
lo provero’ sicuramente quando posso di nuovo reperire il finocchietto selvatico.
Peccato che non avevo portato con me un pochettino, e qui nel Portogallo non si trova mai
grazie
Başak
..i miei suoceri pugliesi lo chiamavano “ingrapiata” però era molto simile.
Ancora più appetitoso se nelle fave aggiungi un po’ di pane secco, poi prendi una padella con olio e cipolla ad imbiondire e lo ripassi. Provare x credere!!
Gentile Donatella,
grazie per aver letto la ricetta di Nicola Delfino e grazie mille per aver condiviso con noi la tua versione di famiglia. Proverò senza meno
Un caro saluto e buona rivoluzione
bb