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Menemen: ricetta originale del re delle colazioni turche

Menemen, ricco di colori e nutrienti è servito in una padella con una fetta di pane tostato

Preparazione: 5 min

Cottura: 15 min

Difficoltà: facile

Dosi: per 2 persone

Costo: basso

Se vuoi andare subito alla ricetta clicca qui

Introduzione al Menemen, re indiscusso delle colazioni turche

Prima che me lo domandiate, ve lo dico io. No, il menemen non si mangia alle 7 del mattino, nè tantomeno quando si deve correre per andare al lavoro. Il menemen è il piatto tipico che caratterizza le colazioni, rigorosamente festive.

Non so perché ho aspettato così tanto per condividere con voi la ricetta del Menemen, dato che costa poco (anche usando le uova del contadino) è molto nutriente, leggero, saporito, salutare e sostenibile (solo se usiamo le uova suddette e se lo prepariamo d’estate, ovvero nella stagione degli ingredienti protagonisti); ma ho intenzioni di farmi perdonare fornendovi nientemeno la ricetta del mio papà, grande pittore, instancabile educatore, divertentissimo e sportivissimo Alp Bartu (scusate la lungaggine, ma è un mio piccolo cameo a lui dedicato, visto che oggi compie gli anni).
A casa nostra il menemen è il suo pezzo forte e da quando mi conosco, le domeniche mattine, papà Alp si mette a tagliare con vera dedizione prima i peperoni lunghi e verdi (in turco sivri biber) in sottili rotelline, poi i pomodori maturi a cubetti  e successivamente inizia a comporre questo piatto semplice come se fosse uno dei suoi quadri, ma di sorprendente bontà gastronomica. Ecco perché ogni qual volta lo preparo, mi sento trasportata a casa Bartu; proprio come nella mitica scena del film Ratatouille, al critico Anton Ego (se non l’avete vista ve la consiglio di cuore: è stata addirittura inserita tra le 10 scene di cibo più iconiche del cinema).

Quando mangiare il menemen?

In Turchia abbiamo l’abitudine di fare la colazione salata, e come ho anticipato prima, il menemen è un piatto che si consuma di consueto nel fine settimana, quando la colazione viene spostata verso le 9-9.30 del mattino, di modo da poterle dedicare il giusto tempo nella preparazione e soprattutto per gustarla come si deve.
Sappiamo però che in Italia la colazione salata e/o abbondante non è di prassi, allora cosa fare? Molto semplice, seguite l’esempio dei tanti turchi che mangiano il menemen durante gli altri pasti della giornata, ossia a pranzo a cena. Credetemi, non me lo sto inventando per farvelo mangiare a tutti i costi, il consumo di menemen è così popolare che esistono tanti ristoranti e le lokanta dove viene proposto nei menù in tutte le ore del giorno.
Addirittura a Istanbul esistono dei ristorantini ad hoc i quali servono solo il menemen, conosciuti anche come Menemenci, dove trovare decine e decine di versioni rispetto al classico.

Ma se non volete attendere un viaggio a Istanbul, potete prepararlo subito da voi grazie alla buonissima ricetta del mio papà.

Quante versioni di menemen ci sono?

Come tutte le ricette di portata nazionale, la formulazione base cambia da casa in casa; qui in basso troverete gli ingredienti extra più comuni:

  • cipolla (mio papà non ha mai cucinato il menemen con la cipolla, ma se vi piace il sapore ve la consiglio);
  • una presa di origano ci sta molto bene;
  • oppure del prezzemolo fresco, da aggiungere a fine cottura;
  • per una cosa speciale provate il Sucuklu Menemen, realizzato con l’aggiunta del salame turco: non più di 2-3 fette a testa, anche perché molto saporito e speziato. In alternativa potete usare le spezie che caratterizzano detto salame, quali il fieno greco, aglio e cumino. Quando lo preparo per una cena, mi piace questa versione vegetariana da urlo.
    A breve condividerò la ricetta del Menemen Vegano, che non ha nulla da invidiare all’originale!

Ingredienti per un ottimo menemen classico

  • 1 piccolo peperone verde (se trovate il rosso va bene lo stesso)

  • 3 pomodori da sugo grandi

  • 2 uova del contadino

  • 2-3 cucchiai di olio evo

  • sale e pepe nero qb

Procedimento per un pratico menemen classico

Step 1. Come prima cosa tagliate il peperone a fettine sottili, di larghezza non più di 1 cm.

Step 2. Nel frattempo riscaldate l’olio evo in una padella.

Step 3. Iniziate a rosolare i peperoni dentro la padella, a fuoco dolce per 1-2 minuti; dopodiché chiudete il coperchio.

Step 4. Nel mentre i peperoni cuociono dolcemente, tagliate i pomodori a cubetti e a lavoro terminato uniteli nella padella; cuoceteli per circa 5 minuti sempre chiudendo il coperchio.

Step 5. A questo punto in una ciotolina profonda, sbattete le uova; al termine di 5 minuti, versatele sopra i pomodori e peperoni e richiudete il coperchio.

Step 6. Cuocete altri 2-3 minuti. Salate e pepate rigorosamente. Servite ben caldo, insieme al pane fresco da pucciare nel sugo che si è formato.

Abbinamenti intelligenti

In una classica tavola da colazione turca, accanto al menemen vengono serviti le olive nere e verdi, dei pomodori freschi, cetrioli, tante erbe fresche condite con il succo di limone, la feta (beyaz peynir), certamente il simit (ciambelline al sesamo) e rigorosamente il tè nero servito nei classici bicchieri da tè a forma di tulipano (ince belli).
Una colazione ricca e salutare come questa combacia perfettamente con il detto “Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero“. Per saperne di più sull’importanza della colazione e conoscere qual è la colazione ideale puoi leggere questo articolo molto apprezzato.

Buon appetito e buona rivoluzione a tutti

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8 commenti su “Menemen: ricetta originale del re delle colazioni turche

  1. Maria Cristina Marin ha detto:

    Spero a ottobre riuscire ad andare a Istanbul, immergermi in quella città meravigliosa e gustare la loro cucina.

    1. Başak ha detto:

      Salve Maria,
      Istanbul ad Ottobre di solito e’ stupenda, sono certa vivrai un’esperienza indimenticabile
      Başak

  2. IOANA MARIA HANU ha detto:

    Sono di origine rumena e questo piatto lo preparava mia mamma tante volte quando eravamo piccoli, d’estate quando avevamo tutte le verdure fresche dal nostro orto.
    E il mio piatto preferito è adesso molto spesso lo preparo ai miei figli quando non ho tanto tempo a disposizione per preparare cose più complicate.
    Io lo preferisco in tutti momenti della giornata ma soprattutto quando sforno il pane fatto in casa da me.
    La mia versione preferita e anche ai miei ragazzi piace moltissimo è quella con la cipolla e in casa nostra ci mettiamo alla fine anche 2 foglioline del basilico…
    Grazie comunque di tutto quello che stai condividendo con noi!
    Un saluto affettuoso da Roma!

    1. Başak ha detto:

      Gentile Ioana Maria,
      grazie per aver letto la mia ricetta e per aver condiviso la tua testimonianza con noi: è preziosa
      E mi fa davvero piacere sapere che apprezzi il mio lavoro.
      Un caro saluto a te e a Roma
      Başak

  3. Letizia Caliento ha detto:

    Sto adorando la Turchia attraverso le serie (ho cercato la ricetta del menemen perché lo stanno prendendo). Ci sono stata ma mi piacerebbe tantissimo tornare. Mi e’ piaciuto leggerti

    1. Başak ha detto:

      Buongiorno Letizia,
      innanzitutto grazie per aver letto la mia ricetta; felice che ti sia piaciuta.
      E sappi che è bello sentire il tuo apprezzamento verso la mia amata Istanbul.
      Spero che ci tornerai presto per una seconda volta e potrai assaggiare con vero gusto, un Menemen locale
      Başak

  4. salvatore ha detto:

    Mi scuso ma non c’é scritto se bisogna girare e quanto cuocere , cosi come é scritto verrebbe una frittatona con peperoni e pomodori senza girare e chiudendo con coperchio , mi sbaglio? Comunque grazie ,la proverò e la farò per i miei ospiti
    Salvatore

    1. Başak ha detto:

      Buongiorno Salvatore,
      innanzitutto grazie per aver letto la mia ricetta
      Dovrebbe avere la consistenza che vede nella foto: abbastanza solido da mangiare con una forchetta e abbastanza liquido da pucciare il pane nel sugo. Io avendo lavorato nel settore della sicurezza di alimenti vorrei avere le uova ben cotte (2-3 minuti) per evitare qualsiasi problema, ma se lei è sicuro della provenienza o della data di deposizione potrebbe anche cuocerle solo 1 minuto
      Buon appetito e buon menemen
      Başak

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