Gnocchi vegani di melanzane e farina integrale, con sughetto al pomodoro

     

    gnocchi vegani di melanzane

     

    Tempo:       prep. 15-20 min
                        cott. melanzane 15-20 min
                        cott. gnocchi 5-7 min
                        riposo da 30 min a 12 h
    Difficoltà:   facile
    Dosi:           per 2 persone
    Costo:         basso

     

    Non so voi, ma io in questi primi giorni di autunno sento una gran pressione, tra la voglia di assaporare a pieno le ultime verdure estive, che a breve spariranno dalle tavole, e il desiderio di riabbracciare quelle autunnali, per le quali provo una nostalgia smisurata. La scelta è ardua, perché come sapete una delle più importanti regole del mangiare bene, salutare, etico ma anche economico, è quella di acquistare solamente i prodotti di stagione.

    Quindi per non venir meno alla mia missione che è ormai più uno stile di vita, quando sento i “tic-tac” per le melanzane e per i pomodori, non c’è nulla che mi possa fermare: neanche una perturbazione lungo la nostra zona di navigazione!

    Il dado è tratto, la ricetta di oggi avrà come compito la valorizzazione di questi due protagonisti prossimi a salutare le nostre tavole: sono certa impazzirete per gli gnocchi vegani di melanzane e farina integrale.
    La ricetta richiede pochi ingredienti e nessuna abilità particolare, solo un po’ di tempo per formare gli gnocchi:
    persino Giampaolo (mio marito) è in grado di realizzarli, devo solo trovare la giusta motivazione come ad esempio chiedergli “cosa vuoi per pranzo, il riso o gli gnocchi?”… ottengo facilmente la mano richiesta.

    Ma nel caso siate capitati tardi su questa pagina e non sapete dove trovare le melanzane e i pomodori, vi tranquillizzo subito: vanno bene anche gli spinaci, bietole oppure la zucca.

     

    Ingredienti


    Per gli gnocchi

    La polpa di 3 melanzane di circa 500 grammi già lessate e raffreddate
    circa 100 grammi di farina integrale
    (possibilmente macinata a pietra)
    un pizzico di sale
    noce moscata

    Per il sugo

    2 pomodori grandi e maturi
    1 spicchio di aglio schiacciato
    4-5 foglie di basilico (a piacere)
    1 cucchiaio d’olio evo

    Per guarnire

    1 cucchiaio di mandorle tritate
    1 cucchiaio di lievito nutrizionale (oppure 1 cucchiaio di formaggio grattugiato per i non vegani)
    poco olio crudo a filo

     

    Procedimento

    Accendete il forno a 200 °C; ponete le melanzane già lavate su una teglia foderata di carta forno, e infornatele per circa 15-20 minuti finché non sono cotte, ovvero morbide. A fine cottura pulitele e scolate l’acqua rilasciata e fatele raffreddare.

    Consiglio utile

    A volte fa troppo caldo per usare il forno, oppure spellare le melanzane può spaventare per chi va di fretta. In questi casi vi consiglio di usare un’altra tecnica di cottura: lessare le melanzane; forse il sapore non è marcato come quello ottenuto con il forno ma, credetemi, la praticità e il comfort che ne derivano non hanno paragoni.
    Per quest’ultima opzione dovete solo lavare, sbucciare e dopodiché lessare le melanzane in acqua bollente. Una volta cotte, trasferitele in una ciotola a raffreddare a temperatura ambiente. Dopo averle scolate per bene dall’acqua di cottura, schiacciatele con una forchetta


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    Unite la purea di melanzane con la farina, sale e una generosa spolverata di noce moscata; mescolate tutto con energia.
    Ottenuto un impasto omogeneo e non appiccicoso (può essere necessario aggiungere più farina), dividetelo in varie palline grandi come una noce, da cui ricavare filoncini lunghi 20-30 cm. Poi tagliate i filoncini con un coltello per creare finalmente gli gnocchi vegani di melanzane, dando loro la classica forma tramite i rebbi di una forchetta.preparazione gnocchi di melanzane
    Disponete gli gnocchi su una superficie spolverata di farina, stando attenti di non far toccare gli uni con gli altri.
    Consiglio di far riposare gli gnocchi almeno per 30 minuti a temperatura ambiente: si può arrivare anche a 12 ore grazie al frigo, ma non oltre, per non farli seccare troppo.
    Quando voi e il sugo sarete pronti, cuoceteli in abbondante acqua bollente e salata.
    Per il sughetto, tagliate i pomodori in cubetti. Poi mettete l’olio in una padella e aggiungete l’aglio schiacciato.

    Consiglio in più

    L’aglio è un must delle diete vegetariane e vegane, poiché rende gustosa ogni ricetta dove previsto, ed è molto economico.
    Questo alimento dal sapore pungente è pieno zeppo di antiossidanti, detti anche polifenoli: proteggono la nostra pelle dai radicali liberi, dannosi per il collagene. Inoltre grazie al suo contenuto di allicina, dalle proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antimicrobiche e antitrombotiche, è un vero e proprio antibiotico naturale. L’allicina si attiva dall’alliina grazie al suo enzima, la alliinasi, il quale si libera quando schiacciamo l’aglio e rompiamo così le pareti cellulari che lo conservano.
    L’allicina in sé è resistente alle alte temperature della cottura, solo che l’enzima attivante si deteriora già con un solo minuto di cottura! Quindi per usufruire al massimo delle proprietà dell’aglio bisogna prima schiacciarlo, attendere circa 10 minuti a che l’enzima permetta la formazione dell’allicina e poi cucinare a piacere

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    Dopo aver rosolato a basso fuoco l’aglio stando attenti a non bruciarlo, aggiungete i cubetti di pomodoro. Se avete tempo seguite il mio metodo imparato da Ivo, di Napoli, ovvero preparate il sugo qualche ora prima del pasto: in tal caso 3-4 minuti a fuoco vivace basteranno; ciò consente ai pomodori di rilasciare i loro aromi nell’olio, che penetrerà a sua volta dentro le inferiture degli gnocchi.

    Se invece andate di fretta, allora cuocete i pomodori per almeno una decina di minuti. Partendo dal presupposto che per mancanza di tempo non abbiate potuto rimuovere la buccia e i semi, come purtroppo tante ricette suggeriscono, sappiate che state facendo un’ottima cosa: otterrete il massimo del licopene presente dentro l’oro rosso, in quanto la maggiore concentrazione si trova proprio nella buccia.

    Ritornando al nostro sugo, man mano aggiungete alla bisogna qualche cucchiaio dell’acqua di cottura degli gnocchi.

    Quando gli gnocchi vegani di melanzane sono pronti (lo capirete quando vengono a galla) versate nel piatto 2-3 cucchiai di sugo, adagiate sopra gli gnocchi e ricopriteli con altro sugo; decorate il piatto con un cucchiaino di lievito nutrizionale, uno di mandorle tritate, basilico e un filo d’olio a crudo; se non siete vegani e lo preferite, potete sostituire il lievito nutrizionale con il formaggio; oppure con il solo sugo e basilico, apprezzerete ogni singolo boccone.

    Abbinamenti vincenti

    Un piatto saziante, ricco di fibre, carboidrati a digestione lenta, vitamine e sali minerali che riesce a unire il gusto con l’economicità senza provare “contrizione”.
    Ma per migliorare il vostro pasto, ovvero per arricchirlo di proteine e aumentare ancora di più il senso di sazietà, consiglio di abbinarvi un generoso piatto di insalata di legumi e verdure come i broccoli o i cavoli; condite l’insalata con poco olio e tanto limone per assorbire più ferro possibile (*) dagli ingredienti presenti nel vostro pasto.

    Buon appetito e buona rivoluzione a tutti.


    Bibliografia
    (*) Teucher B, Olivares M, Cori H. (2004). Enhancers of iron absorption: ascorbic acid and other organic acids. International Journal of Vitamin and Nutrition Research 74(6):403-419.

     

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    Gnocchi vegani di melanzane e farina integrale, con sughetto al pomodoro
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