Come fare il kefir in casa: la ricetta collaudata e facilissima

Preparazione: 2 min
Fermentazione: 24 h ca
Difficoltà: molto facile
Dosi: per 2 persone
Costo: molto basso
Se vuoi andare subito alla ricetta clicca qui
Come fare il Kefir in casa: Introduzione
“Come fare il Kefir in casa” è una guida pensata per te che vuoi avere più alimenti probiotici nella tua dieta, ma non ami l’idea di assumere gli integratori e/o non vuoi pagare ogni giorno 1,5 euro a persona per comprarlo dal supermercato.
Inoltre producendo da te il kefir, a parte tutti i benefici menzionati nell’articolo dedicato, ridurrai anche l’utilizzo della plastica usa e getta: quindi a conti fatti hai solo da guadagnare.
Perciò senza perdere tempo ti spiego come lo devi preparare, non prima però di vedere le proporzioni di latte e grani di kefir da utilizzare.
Rapporto di grani/latte
La proporzione usata più comunemente è 1 a 10, ovvero per ogni grammo di grani di kefir, 10g di latte*.
Ad esempio, se usi 50g di grani di kefir dovresti usare 500g di latte che, per chi non ha una bilancia da cucina, corrispondono approssimativamente a 2 cucchiai colmi di grani da fermentare, dentro 2 grandi bicchieri di latte.
Tra le altre proporzioni più adoperate c’è anche quella di 1 a 5, ovvero per ogni 50g di grani di kefir, 250ml di latte.
Grazie a questa formulazione si ottiene un kefir più denso e in tempi più brevi.
Detto ciò nei mesi invernali se avete una casa fredda come la mia, (in barca non superiamo mai i 18 gradi) vi suggerisco di adottare la proporzione 1:5. E in estate quando le temperature superano di molto i 25°C fareste meglio a utilizzare una quantità di latte maggiore, avvicinandovi alla proporzione 1:10.
* Vorrei ricordare che, essendo il latte più denso dell’acqua, non possiamo considerare uguale la sua quantità in grammi rispetto ai millilitri: 100ml di latte intero corrispondono a circa 103g. Per quantità di latte minori si può fare un’approssimazione, ma se preparate il kefir per molte persone, vi consiglio di pesare il latte e di rispettare il grammaggio giusto
Quanto Kefir si deve bere e quando?
Io bevo il kefir perché il suo sapore mi piace, ma per molti il kefir è terapeutico per qualche disagio che si sta combattendo. Pertanto forse ti starai chiedendo quanto kefir devi bere per ottenere gli effetti desiderati.
Quanto Kefir bisogna bere al giorno
Non c’è una regola fissa, ma gli esperti consigliano di iniziare con 2 cucchiai (per le persone che non hanno mai consumato alimenti probiotici), di modo da dare il tempo al corpo di migliorare la tolleranza e arrivare così molto gradualmente fino a 15o-200ml giornalieri (utili a ottenere gli effetti benefici del kefir).
In altri casi c’è chi, con un’ottima tolleranza, beve fino a 500ml; o addirittura 800-1000ml in casi eccezionali, quando ci sono delle esigenze particolari.
Il mio più sentito consiglio è: specialmente in caso di una o più patologie, avvertite sempre i vostri medici curanti della quantità e frequenza con le quali assumete il kefir di latte.
Quando bisogna bere il Kefir?
Anche qui non esiste una regola fissa. Molti lo bevono a digiuno, la mattina; tanti altri dopo cena, per aiutare la digestione e incrementare la motilità intestinale, oppure per migliorare la qualità del sonno.
Io preferisco berlo un po’ la mattina, a digiuno e un po’ come merenda, tra la colazione e pranzo.
Ma se soffri di stitichezza, ti consiglio di prenderlo o prima di andare a dormire, o a digiuno prima di colazione. In ogni caso, attento alla quantità: come spiegato appena su, bisogna iniziare sempre con una quantità minima (50g) per verificare la propria tolleranza e aumentare gradualmente.
Curiosità
Sebbene sia difficile stimare con precisione la quantità del kefir preparato nelle mura domestiche a livello globale, il mercato del kefir industriale è in forte espansione, con un valore stimato di circa 1,8 miliardi di dollari nel 2025 e una crescita rapida con milioni di chilogrammi venduti, soprattutto in Europa e Nord America, con previsioni che raggiungono i 2,78 miliardi di dollari entro il 2030
Ingredienti per un ottimo Kefir casalingo
- 500g di latte, meglio se latte fresco e bio
- 50g di grani di kefir di latte
Utensili necessari
- 1 barattolo in vetro capiente
- 1 pezzo di garza o canovaccio pulito o rotolo cucina
- 1 elastico
- 1 colino di acciaio inox o plastica
- 1 cucchiaio di acciaio inox o plastica
Utensili in metallo sono da evitare, oppure no?
Avrete sicuramente sentito dire che toccare i grani con utensili in metallo li uccide. Per questo motivo si consiglia sempre di usare la plastica, sia per il colino che per il cucchiaio. La plastica va bene, a condizione sia di qualità e non rovinata.
Tuttavia, non tutti i metalli sono dannosi per i grani di kefir. Ad esempio l’acciaio inox di qualità è perfetto, igienico e praticamente inerte con i grani e l’acidità del kefir. Ma non dovreste mai usare un acciaio inox di bassa qualità con zone arrugginite visibili, o utensili in rame, o alluminio, se non volete alterare le caratteristiche della vostra amata colonia
Procedimento per un delizioso kefir fatto in casa
Step 1. Scolate il kefir, usando un colino di plastica, o di acciaio inox, in una ciotola.
Step 2. La parte liquida che avete ottenuto è il kefir da bere; i grani che rimangono sul colino, sono da usare per il nuovo kefir, quindi li trasferirete in un barattolo pulito; ma prima bisogna pesarli.
Step 3. Versate in un barattolo pulito 50g di grani e ricopriteli con 250-500g di latte.
Step 4. Coprite il barattolo con una garza (o canovaccio) e fermatela usando un elastico.
Step 5. Ponete il barattolo in un luogo lontano dalle fonti di luce solare, calore o vento per circa 24 ore.
Step 6. Normalmente la fermentazione dovrebbe durare circa 24 ore, ma la temperatura delle nostre cose sono fondamentali nel determinare l’ora esatta. In estate, dopo 18 ore, controllate se il liquido è uniforme o se il siero si è separato visibilmente; in questo caso, si può parlare del kefir fermentato oltre il necessario.
Durante l’inverno, se la vostra casa è fredda, potrebbero volerci fino a 26-30 ore.
Step 7. Dopo circa 24 ore, siete pronti per filtrare il kefir e berlo, oppure spostarlo in frigorifero per raffreddarlo per qualche ora, o esporlo a una seconda fermentazione per un altro giorno. I grani che avete recuperato dopo il filtraggio possono essere utilizzati per iniziare tutto il procedimento da capo.

Come consumare i grani moltiplicati in eccesso
La pratica del fare il kefir in casa porta con sé l’inesorabile questione dell’esubero dei grani; in quanto ogni volta che li nutrite con il latte fresco, si moltiplicano del 5-10%, richiedendo ogni volta più latte del 5-10%.
Per 3-4 rinfreschi potreste anche soprassedere a questo evidente squilibrio nella proporzione dei grani/kefir, ma dopo un po’ non potrete più ignorarlo.
Ecco alcune idee per non sprecare questi piccoli tesori:
- Diventare un donatore/donatrice dei grani per amici/parenti, ma anche semplici sconosciuti facenti parte dei gruppi social frequentati dagli amanti del kefir;
- Mangiare i grani, poiché contengono molto più probiotici del kefir generato e/o farli mangiare agli animali domestici, in particolare ai cani;
- Aggiungere i grani dentro le centrifughe o in altre preparazioni che non richiedono cottura;
- Conservarli nel freezer in poco latte per eventuali incidenti futuri, ad esempio la perdita di tutti i grani di kefir;
- Usarli, in extremis, a mo’ di fertilizzante per le piante o come compost.
Ma mai buttarli via, perché noterete che con tempo diventano anche loro parte della famiglia.
E se ad avanzare è proprio il kefir di latte?
Cosa fare con il kefir di latte avanzato?
Allora potreste fare una sorta di yogurt greco, simil-ricotta, lasciando colare il kefir che avete filtrato per almeno 2 ore, preferibilmente nel frigo e usarlo sul pane o nelle preparazioni, tipo nel borek turco insieme agli spinaci.
Oppure potete usare il kefir per preparare delle buonissime piadine turche.
Ora che sapete come fare il kefir in casa e come non sprecarlo mai, prenderete sempre più parte alla Rivoluzione.
Buon lavoro e buon appetito
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Uova scadute: non buttarle subito, prima esegui questi test
Le uova scadute si possono mangiare solo se rispettano alcuni criteri: impariamoli per ridurre lo spreco di un alimento prezioso
Come fare la tahina in casa: un superfood versatile ed economico
Il procedimento corretto per fare a casa il principe della cucina mediorientale: la tahina! Ricca di grassi buoni, sali minerali e proteine
Summary

Recipe Name
Come fare il kefir in casa: la ricetta collaudata e facilissima
Author NameBaşak Bartu
Published On
Preparation Time
Total Time
Average Rating
5



Based on 16 Review(s)




Based on 16 Review(s)



