Contorno di porri e carote agli agrumi: veloce, sano e delizioso

Preparazione: 5 min
Cottura: 15 min
Difficoltà: facile
Dosi: per 2 persone
Costo: basso
Se vuoi andare subito alla ricetta clicca qui
L’importanza dei porri
Prima di parlare del contorno di porri e carote agli agrumi, vorrei sottolineare l’importanza dei porri sia sotto il profilo culinario che salutistico.
I porri sono parenti stretti della cipolla, cipolline, scalogno e aglio. Anche se l’aglio o la cipolla vengono considerati come componenti caratterizzanti della cucina italiana, sono molti coloro i quali non riescono ad apprezzarne il peculiare ma pungente sapore. Al contrario i porri accontentano un po’ tutti, con il loro carattere non troppo invadente.
Oltretutto la somiglianza continua: esattamente come gli altri appartenenti alla famiglia delle Liliacee, anche il porro sarebbe da inserire nella classifica dei superfood. Ricco di vitamine, in particolare A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B6 (piridossina), B9 (acido folico), C e K; di sali minerali, specialmente il manganese, ferro, rame e magnesio; ottima fonte di antiossidanti come il beta-carotene, luteina/zeaxantina e l’allicina (se volete sapere come sfruttarla al massimo, potete leggere questo articolo) utili per combattere i radicali liberi e ridurre il colesterolo cattivo; e altri fitonutrienti come il kaempferol (canferolo), il quale basterebbe da solo per denominare i porri “promotori del sistema immunitario”: oltre ad essere un potente anticancro, il kaempferolo fornisce una valida protezione ai vasi sanguigni, riduce il rischio di alta pressione, nonché l’obesità, diabete, artrite reumatoide e altri fenomeni infiammatori.
Ma c’è di più; motivo per cui è bene servirli ricorrentemente durante la loro stagione (puoi consultare questa lista per conoscere i periodi di raccolta della frutta e verdura più consumata).
L’inulina presente nei porri è un oligosaccaride non digeribile dal nostro corpo; dunque passa intatta dallo stomaco, rimane indifferente ai succhi pancreatici e giunge al colon mantenendo tutte le sue proprietà; in questo modo vengono nutriti i microorganismi “buoni” costituenti il microbiota che vivono in simbiosi con noi e producono metaboliti come gli acidi grassi a catena corta (SCFA), molto utili per condurre un’esistenza in salute.
Per tale motivo l’inulina viene definita un prebiotico a tutti gli effetti.
E sapete dove si trova maggiormente? Insieme agli asparagi, carciofi e la radice di cicoria anche nei porri!
Pur se in concentrazioni minori rispetto ai primi in classifica, i porri, essendo costituiti da 3-16g di inulina su 100 grammi di prodotto fresco(1), possono costituire una buona parte del fabbisogno giornaliero, variabile certamente da persona a persona. Per avere degli effetti benefici, se si è un soggetto sano e senza disturbi digestivi, sarebbe bene non rimanere sotto i 5 grammi al dì; non è raro però che il suo consumo venga consigliato per disturbi specifici, nei dosaggi di 8 o 12 grammi: ridurre il colesterolo, la pressione alta o combattere l’obesità.
Ma come sempre ribadisco il mio consiglio sulla morigeratezza, in generale, anche per gli alimenti così benefici per la salute: l’inulina agisce per il microbiota come i fertilizzanti nell’agricoltura, di cui conosciamo gli effetti dannosi in dosi eccessive; nel caso del nostro colon, troppa quantità di inulina potrebbe causare gonfiori, meteorismi, mal digestione; a lungo termine si genererebbero disequilibri nelle colonie dei microorganismi con risultati indesiderati e incalcolabili.
Quindi anche se questo contorno di porri e carote agli agrumi, oltre ad essere molto salutare, è pratico da fare, non dovete mai dimenticare la parola chiave: moderazione.
Ingredienti per un gustoso contorno di porri e carote
2 porri (meglio se usate le parti bianche)
2 carote piccole
1 cucchiaio di riso ben lavato (io avevo il basmati, ma potete usare anche quello integrale – mettendolo in ammollo almeno 4 ore prima – oppure anche miglio o quinoa sono da preferire)
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di acqua (con pentola normale, 1 bicchiere d’acqua)
per la salsa agli agrumi
il succo di mezzo limone
il succo di un’arancia
1 cucchiaio di olio extravergine a crudo
per decorare
qualche foglia di prezzemolo
qualche fetta di limone non trattato
Procedimento per un veloce contorno di porri e carote
Per realizzare il contorno di porri e carote agli agrumi (di origine turca), non vi serve alcuna abilità culinaria, né lunghi tempi di preparazione. Dovete solo lavare e tagliare a rondelle le verdure in questione, diventando così una delle ricette salvacena.
Inoltre benché possa sembrare un piatto dal sapore scontato, grazie alle proporzioni da me indicate e alla salsa agli agrumi, riuscirà a sorprendervi con un gusto soave.
Consiglio per la preparazione
Ormai sapete che nella cucina del CHE il gusto non è l’unica cosa che ci sta a cuore; vogliamo ottenere gran parte di quello che ci offre l’alimento, così che riducendone la quantità non rischiamo alcuna carenza.
Tagliando il porro insieme alle carote e mettendoli subito nella pentola calda, non beneficeremmo del suo contenuto di allicina (certamente in minore quantità rispetto all’aglio), poiché termolabile; dunque insieme a lei perderemmo anche la possibilità di ridurre il colesterolo cattivo.
Cosa fare? Mangiarlo crudo? Non sarebbe praticabile per molti!
Alcuni scienziati raccomandano che l’aglio o i suoi parenti (in questo caso il porro) tagliato o tritato, vengano lasciati “a riposo” per almeno 10 minuti prima della cottura; ciò permetterà la formazione di composti organosolfuri dagli effetti miracolosi(2).
Quindi iniziate a realizzare questa ricetta tagliando prima i porri
Step 1. Prendete una pentola a pressione o una con un fondo spesso, mettete l’olio, le verdure (con i porri tagliati 10 minuti prima), il riso e l’acqua. Chiudete la pentola con il coperchio e cuocete finché il riso non è perfettamente cotto. Sono sufficienti circa 6 minuti in pentola a pressione (dopo il fischio). Per la pentola normale, i tempi si allungano un po’: fate ammorbidire i porri e carote con l’acqua per una quindicina di minuti, solo dopo aggiungete il riso; altri 10 minuti e sarà pronto (o quando il riso che avete scelto si cuoce).
Consiglio in più
Questo contorno di porri e carote agli agrumi, tradizionalmente si cucina insieme al succo di arancia e limone. Ma così facendo oltre a denaturare il contenuto di Vitamina C, si combina anche un altro guaio: l’inulina presente nei porri è una molecola naturale e come tale teme alcune condizioni fisico-chimiche; nonostante la sua resistenza ai succhi gastrici, quando si trova in un ambiente acido (inferiore al pH 5), non riesce ad essere stabile alle temperature che superano i 60 gradi, iniziando a degradarsi(3). Ciò ovviamente non avviene durante la digestione perché la temperatura interna del nostro corpo è fissa a 37 gradi. Ecco perché vi consiglio di aggiungere il succo di arancia e limone solo a fine cottura e dopo aver fatto raffreddare
Step 2. Servite tiepidi con la salsa agli agrumi ben emulsionata, dopo aver guarnito il piatto con le fette di limone e il prezzemolo appena tagliato: tagliatelo appena prima di impiattare, così da trattenere più a lungo il suo profumo; in altre parole i suoi terpeni, che essendo molto volatili e poco stabili si depotenziano, o si trasformano in qualche altro aroma in poco tempo. Dunque adottando quest’ultimo trucco otteniamo oltre ad un pasto molto ricco di aromi, un’ulteriore straordinaria proprietà: nell’antica medicina cinese, ma anche nell’aromaterapia, il beta-pinene (il terpene del prezzemolo, del rosmarino o del basilico) è ritenuto capace di aumentare la concentrazione e l’energia mentale.
Sarà l’auto-suggestione se volete, ma io mi sento veramente carica di energia anche solo quando taglio le erbe aromatiche in questione. Provare per credere: mi raccomando solo all’ultimo momento, prima di servire.
Buon appetito e buona rivoluzione a tutti
Bibliografia
(1) Thammarutwasik, Paiboon et al. (2009). Prebiotics – A Review. Songklanakarin Journal of Science and Technology. 31. 401-408.
(2) Song K, Milner JA. The influence of heating on the anticancer properties of garlic. J Nutr. 2001;131(3s):1054S-1057S. (PubMed)
(3) Glibowski, Pawel & Anna, Bukowska. (2011). The effect of pH, temperature and heating time on inulin chemical stability. Acta Scientiarum Polonorum : Technologia Alimentaria.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Polpette di spinaci e ricotta al sugo di pomodoro: super-food super buone!
Gli spinaci sono un Super Cibo a tutti gli effetti: ecco una proposta gustosa per godere dei loro benefici senza bisogno della carne
Germogli fai da te
Tutte le indicazioni, per far crescere questa preziosa fonte di enzimi, vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi e sostanze bioattive
Summary

Recipe Name
Contorno di porri e carote agli agrumi: veloce, sano e delizioso
Author NameBaşak Bartu
Published On
Preparation Time
Cook Time
Total Time
Average Rating
5



Based on 5 Review(s)




Based on 5 Review(s)




Ciao,
molto carina questa ricetta. Ho solo un dubbio, i grammi che consigli di assumere, sono riferiti al peso del porro o dell’Inulina?
Grazie, sei sempre un pozzo di informazioni.
P.S. Le ricette salva cena mi piacciono!
Ciao carissimo,
mi fa piacere che tu l’abbia apprezzata. Quando si ha poco tempo, mangiar sano diventa complicato, ma come hai intuito anche tu le ricette salva cena, non salvano solo la cena 😉
Dunque i 3 o 12 grammi menzionati sono riferiti all’inulina, che in grosse linee corrispondono all’incirca 100 grammi di porri
Da questo link potresti vedere il contenuto di inulina presente in alcuni alimenti
https://www.researchgate.net/figure/Inulin-content-of-some-plants_tbl1_257939767
Buona rivoluzione e buona cena caro Eric
bb