Dolci

Finto gelato alla banana: con 3 ingredienti e antispreco

alcune ciotole con dentro il finto gelato di diversi gusti

Preparazione: 5 min

Cong.to: min 3 h

Difficoltà: facile

Dosi: per 2 persone

Costo: basso

Se vuoi andare subito alla ricetta clicca qui

Introduzione al finto gelato

La ricetta del finto gelato andrebbe insegnata nelle scuole! E non si tratta di un sogno impossibile, c’è chi davvero frequenta la scuola elementare e porta a casa questi compiti simpatici e divertenti; soprattutto istruttivi per i ragazzi, perché basati sull’importanza della sana nutrizione e su come sostituire gli alimenti industriali e altamente processati, con altri semplici e naturali; il tutto reso semplice grazie a passaggi pratici.
Se la scuola dei vostri cuccioli ancora non prende tali lodevoli iniziative, proponetele voi in casa, iniziando con la ricetta di oggi.

Il gelato fa bene alla psiche; meno alla salute e all’ambiente

Siamo tutti consapevoli del fatto che cibi ultra processati e industriali facciano male alla salute e anche al pianeta; ma non so quale sia il motivo, quando si parla del gelato diventiamo tutti più accondiscendenti.
La verità, la dura verità invece è che la quasi totalità del latte utilizzato nella produzione dei gelati industriali, proviene dagli allevamenti intensivi; il cono appena comprato contiene quasi la stessa quantità di zuccheri (17g di zuccheri per cornetto) della lattina rossa più famosa al mondo; il packaging e la catena del freddo per mantenere obbligatoriamente i gelati al di sotto dei -18°C, causano un’elevata impronta di carbonio.
Ahinoi però, come già anticipato, associamo il gelato ai dolci ricordi dell’infanzia; e dunque probabilmente soprassediamo sull’evidenza, pur di non privarci di quelle sensazioni di pura gioia.
Allora ecco la soluzione: senza eliminare del tutto la parola gelato dal nostro vocabolario, realizziamone uno davvero buono e non solo per il palato!
Certo, per rispettare il Codex Alimentarius, lo chiameremo “finto gelato”, dato che nella mia versione non vi sono le fasi e gli ingredienti obbligatori previsti per l’originale: spero ciò non rappresenti un “ostacolo insormontabile”, a vantaggio di una scelta qualitativa, sotto tutti i punti di vista.

Definizione del gelato secondo gli standard del Codex Alimentarius della FAO

Gelato: prodotto che utilizza latte crudo e prodotti lattiero-caseari come ingredienti principali; e viene realizzato aggiungendo componenti e/o additivi alimentari e altro; quindi congelando o indurendo tutti gli ingredienti

Come fa il finto gelato a essere più buono di quello industriale

Il finto gelato sotto diversi aspetti è decisamente più buono dell’originale. Non per niente gli anglosassoni lo chiamano n-ice cream (nice=buono), ossia gelato buono. Vediamo perché:

  • il finto gelato è buono per la salute, giacché contiene pochi zuccheri (zero zuccheri aggiunti, solo quelli naturali della frutta), pochi grassi (solo quelli dello yogurt), zero conservanti e additivi di sintesi (e non), zero glutine, zero lattosio nel caso dello yogurt vegetale (o in quantità ridotta nel caso dello yogurt normale).
  • il finto gelato è buono per la tasca, avendo soli tre ingredienti, tra l’altro reperibilissimi; pertanto costa una sciocchezza, specialmente se preparate da voi anche lo yogurt (sia vegetale che normale).
  • e infine il finto gelato è buono per l’ambiente, avendo zero plastica e, non dovendo conservarlo a lungo (e spesso sotto il sole, come capita per i congelatori adibiti per i gelati industriali), ha un ridottissimo impatto ambientale.


Tuttavia, si sa, nella vita non esiste rosa senza spine, e vale anche per il gelato del CHE: come spiegavo nella ricetta del gelato sano senza banana, se non si vive nei paesi tropicali, normalmente la parola banana non si può accomunare a una scelta etica; per via del viaggio che le porta da oltreoceano fin sulle nostre tavole; oltretutto le condizioni dei lavoratori (persino in presenza del logo “equo solidale”) sono ben lontane dal definirsi etiche.
Quindi al fine di rendere il nostro gelato il più sostenibile possibile, limitiamoci a produrlo non ogni giorno dell’estate, ma riducendo la frequenza, diciamo non oltre a una volta alla settimana; oppure evitando di comprare banane importate: nel mio caso, vivendo nel clima semi tropicale dell’Algarve (sud del Portogallo), durante l’estate e l’autunno, posso avere questo frutto delizioso a zero chilometri.
Sono fortunata vero! Ma “il CHE” ha fatto il giuramento dell’inclusività; cosa per cui non posso dimenticare amici e parenti che non godono della stessa mia buona sorte: “cari cittadini turchi e italiani”… dato che per le banane locali dovreste attendere la fine dell’estate, con il conseguente “calo di desiderio”, comprate prettamente banane vicine alla scadenza, aiutando in tal modo la riduzione dello spreco di un alimento dall’elevata impronta di carbonio.
Inoltre, migliorerete sensibilmente anche la bontà economica: le banane marroni sono spesso scontate del 50%!
Risolta così anche la questione etica, possiamo passare alla lista degli ingredienti più breve nella storia della gastronomia!

Ingredienti per il finto gelato alla banana

  • 1 banana molto matura (se sono locali usatene 2, in quanto decisamente più piccole)
  • 150g di frutta di stagione
  • 125ml di yogurt naturale, senza zuccheri aggiunti (vegetale, oppure normale)

Preparazione per un ottimo finto gelato alla banana

Step 1. Tagliate la banana matura a fette, mettetela dentro un contenitore con coperchio e ponete nel congelatore.

Step 2. Eseguite gli stessi passaggi anche per la frutta di stagione.

Step 3. Teneteli nel congelatore per almeno 3-4 ore o 1 giorno intero.

Step 4. Nel caso non possediate un moderno e potente tritatutto, tirate fuori la frutta congelata 10 minuti prima di frullarla.

Step 5. Versate i pezzi di frutta congelata dentro il contenitore del tritatutto e aggiungetevi lo yogurt naturale; poi frullate il composto fino a farlo diventare una crema omogenea.

Step 6. Tutto qui, siete pronti a servire il finto gelato dentro le coppe, o il classico cono; ma ove desideraste una freschezza più stimolante, trasferite il finto gelato per un’altra ora nel congelatore; prima di mangiarlo lasciatelo ambientare fuori congelatore per cinque minuti.

Ingredienti opzionali

per una consistenza più cremosa

  • 1 cucchiaio di burro di arachidi al 100% naturale; oppure
  • 1 cucchiaio di panna vegetale (o normale) da frullare insieme al composto; oppure
  • mezzo avocado da frullare insieme al composto; oppure

  • 1 cucchiaio di tahina (anche quella fatta in casa va bene)

    per una dolcezza extra
  • 1 cucchiaio di miele; oppure
  • 1 cucchiaio di sciroppo di agave; oppure

  • 1 cucchiaio di pekmez (saba/mosto cotto); oppure

  • 1 cucchiaio di pekmez (saba/mosto cotto); oppure

    per un gusto extra

  • 1 cucchiaio di cioccolato fondente (almeno 72%) equo solidale, fatto sciogliere a bagnomaria, da versare sopra il gelato; aggiungere poi sul cioccolato 1 cucchiaio di frutta secca con guscio tritata, tipo le noci, pistacchi, mandorle.

Buon gelato a tutti e buona rivoluzione

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4 commenti su “Finto gelato alla banana: con 3 ingredienti e antispreco

  1. stè ha detto:

    E’ preferibile mettere la frutta a pezzetti ben separata nel congelatore cosi’ si congela singolarmente e resteranno separati anche se messi dopo in un sacchetto per alimenti ( non faranno blocco unico )e quando servirà,si useranno solo i pezzetti di frutta necessari. Inoltre la lame del frullatore non faranno sforzo nello sminuzzare piccoli pezzi di frutta . ))

    1. Başak ha detto:

      Grazie Stefano, sono ottimi consigli che spero tante persone possano leggere a integrazione di questo articolo
      Buona rivoluzione

  2. Alessio ha detto:

    che spettacolo!!! lo provo di sicuro!

    1. Başak ha detto:

      grazie caro Alessio,
      sono certa che vi piacerà tantissimo
      per una golosità maggiore, consiglio anche 1-2 cucchiai di tahina 😉
      Başak

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