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Insalata di bulgur

bellissimo piatto di insalata di bulgur con una foglia di lattuga

Preparazione: 20 min

Riposo: 30 min

Difficoltà: facile

Dosi: per 2 persone

Costo: basso

Se vuoi andare subito alla ricetta clicca qui

Introduzione all’insalata di bulgur

Si scrive Bulgur e ma in Italia ancora si legge come “quella cosa che somiglia al Cous Cous, che però non lo è”. In effetti, confonderli è un attimo. Sono simili in tutto e per tutto, colore, grandezza, consistenza… se non fosse che mentre il cous cous è una sorta di pasta, il bulgur invece è un vero e proprio capolavoro.

Caratteristiche del bulgur

Creato dal grano duro integrale di alta qualità, cotto al vapore, poi fatto seccare e infine macinato. Anche il bulgur viene decorticato, ma questo processo interessa solo la parte superficiale del grano, non la crusca: ciò dà al bulgur la palma di “integrale nato”!
È quindi molto più ricco del concorrente cous-cous, in termini di minerali (potassio, ferro e zinco), e di fibre alimentari – più di 3 volte.

Il bulgur ha un indice glicemico ancora più basso, che lo rende molto popolare e apprezzato da chi soffre di diabete o malattie metaboliche.

I piatti realizzati con il bulgur sono molto versatili e di facile preparazione, poiché è un precotto.

In base alla macinazione cambiano la dimensione dei chicchi e di conseguenza anche gli usi.
Quelli grandi sono adatti a fare il pilav o insalate; quelli piccoli invece sono insostituibili in alcune ricette molto caratteristiche: çiğ köfte (polpette crude – realizzate effettivamente con carne cruda), polpette di lenticchie rosse (con tanta cipolla e cumino), içli köfte (polpette con carne macinata e noci); anche in varie zuppe agre con l‘aggiunta di yogurt o di limone, o nella ricetta del kısır che oggi voglio condividere con voi; che si differenzia dal tabulè nel colore e in alcuni ingredienti chiave: l’aggiunta del melograno e il concentrato di pomodoro rendono questo piatto più rosso e più agrodolce.

Siccome la stagionalità degli ingredienti è quella estiva, sarebbe opportuno preparare l’insalata di bulgur nei mesi caldi. Vediamo cosa vi serve.

Ingredienti per una gustosa insalata di bulgur

  • 1 ciotola di bulgur fino e integrale (opzionale)
  • 1 ciotola di acqua calda
  • 2-3 pomodori maturi tagliati a cubetti
  • 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di concentrato di peperoni (opzionale)
  • 2-3 cipollotti freschi lavati, asciugati e tagliati a rondelle
  • 1 cetriolo tagliato a cubetti
  • 1 mazzetto di prezzemolo tagliato finemente
  • 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1-2 cucchiai di melassa di melograno (opzionale)
  • il succo di mezzo limone
  • sale, pepe, paprika qb
  • un piede di lattuga per accompagnare i vostri bocconi

Procedimento per una facile insalata di bulgur

Step 1. Consiglio di mettere a mollo il bulgur con acqua calda per far gonfiare i chicchi: sono sufficienti circa 20-30 minuti. Tuttavia, considerando che vi ci vorranno all’incirca 20 minuti per lavare e tagliare le verdure e le erbe della ricetta, suggerirei di iniziare alla preparazione almeno 1 ora prima del pasto.

Il kısır va mangiato fresco, perciò se vi sembra ancora caldo, potreste mettere il bulgur in frigo per una ventina di minuti prima di unirlo con le verdure tagliate.

Step 2. Una volta passato il tempo di ammollo, sgranate il bulgur con le mani, e iniziate a lavorarlo con il concentrato di pomodoro, il sale e pepe; fatelo assorbire a tutti i chicchi cosi che diventino di un bel rosso scuro; dovreste usare anche la paprika (volendo quella non piccante) per intensificarne la tonalità e il sapore.

Considerando che la ricetta originale turca, prevede anche l’utilizzo di concentrato di peperoni, e dato che in Italia la sua reperibilità è pressoché impossibile, lo sostituiamo con l’aggiunta di paprika.

Step 3. Una volta ottenuta una colorazione omogenea, potreste unire le verdure, che faranno del bulgur l’amatissimo kısır.

Step 4. Aggiungete infine olio, limone e la melassa di melograno: quest’ultima sarà il tocco finale.

Ogni ingrediente elencato serve a creare un connubio unico e speciale: nel caso dovesse mancarne anche uno solo, il risultato sarà sempre buono, ma semplicemente incompleto.

Consiglio in più

Tradizionalmente per fare il kısır (insalata di bulgur), non si usa l’acqua calda, ma si cuoce con la frizione delle mani e acqua tiepida. Ci vogliono muscoli allenati, spazio e tempo (sia per preparare e sia per le successive pulizie). I chicchi rimangono più al dente, e non danno la sensazione di gonfiore, la qual cosa è inevitabile, in quanto la bontà del piatto vi farà senza meno esagerare con le porzioni.
E sempre, tradizionalmente, andrebbe “irrorato” abbondantemente con del buon olio extravergine d’oliva: anziché misurare e limitarne la quantità a qualche cucchiaio.
Quindi nel caso voleste mantenervi leggeri, vi consiglio di non esagerare con l’olio, tanto verrebbe buono anche con poco!

Abbinamenti intelligenti

Abbiamo già detto che originariamente era un piatto estivo, dato che una volta le serre non esistevano. Perciò resistete all’impulso, e aspettate l’estate per regalarvi questa delizia: cioè quando tutti i protagonisti avranno il loro sapore, maturità, apporto di nutrienti al culmine, e contenuto di pesticidi e fertilizzanti al minimo oppure usate i pomodori secchi, eliminando i cetrioli (magari usando l’avocado locale). Automaticamente diventa un piatto efficace nel combattere il solleone. Attenti però a consumarlo entro 24 ore: tutte le verdure tagliate e in contatto con il sale, rilasciando i loro liquidi, lo renderanno non proprio bello esteticamente, ma più importante, il loro apporto vitaminico verrà ridotto al minimo.
Per servire utilizzate le foglie di lattuga fresca: dalla morbidezza del kısır, unita alla croccantezza della lattuga, nasce un abbinamento speciale, molto felice e apprezzato.

Sì, dovremmo agevolare la presenza sulle nostre tavole, ad alimenti del genere. Ricchi di nutrienti, costano poco, saziano e soddisfano con i colori e i sapori; e, in ogni parte del mondo, vengono in aiuto a tutti coloro che non hanno occasione di mettersi ai fornelli, vista la poca fatica richiesta e nessun tempo biblico per prepararli.

Buon appetito e buona rivoluzione a tutti

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Insalata di bulgur
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8 commenti su “Insalata di bulgur

  1. Vincenza ha detto:

    Dove si trova la melassa di melograno? Non l’avevo mai sentito prima…

    1. Başak ha detto:

      Salve Vincenza,
      Hai ragione, la melassa di melograno purtroppo non è molto conosciuta al di fuori della Turchia, dove questo frutto costituisce un tassello importante nel patrimonio storico e culturale del paese: lo si vede nei mosaici, sulle ceramiche, nei dipinti ma anche nei piatti.
      Ha un gusto che ricorda l’aceto balsamico, aspro ma dolce al punto giusto; tuttavia se la provi una volta capisci che è unica. Semmai dovessi trovarla in qualche negozio specializzato, consiglio vivamente di acquistare quella realizzata senza zuccheri aggiunti, come questa qui
      https://amzn.to/311r4Vs
      Sono a disposizione per eventuali dubbi o domande
      saluti
      Başak

  2. Roberto ha detto:

    Complimenti per farci conoscere dei piatti nuovi. Grazie

    1. Başak ha detto:

      Gentile Roberto,
      Grazie di cuore e felice di aver fornito uno spunto gradito

  3. Donatella ha detto:

    Cara Basak, ho cucinato ieri per la prima volta l’insalata di bulgur, squisita anche se l’ho un po’ adattata a ciò che avevo in casa: l’ho accompagnata a fagiolini lessi, pomodori, cetriolini sottaceto, olive verdi e salsa di soia.

    1. Başak ha detto:

      Carissima,
      grazie per avermelo fatto sapere. La tua versione mi piace, sicuramente era deliziosa. In più mescolare, riadattare le ricette è fondamentale per la ricchezza culinaria; con un guadagno extra: può essere utile a ridurre lo spreco!
      Ti auguro una felice giornata e buona rivoluzione
      Basak

  4. Rosaria Siano ha detto:

    Ciao Basąk non riuscivo a trovare una buona ricetta turca visto che a me piace tanti la vostra cucina . Ho provato questa ricetta super grazie mille.

    1. Başak ha detto:

      Ciao Rosaria, sono molto felice che tu abbia apprezzato la mia ricetta e grazie di cuore per avermelo fatto sapere.
      Siamo fortunate di conoscere e poter gustare queste due cucine meravigliose,
      Buona rivoluzione e buona giornata
      Başak

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