Insalata greca: ricca di nutrienti e ideale per l’estate

Preparazione: 10 min
Difficoltà: molto facile
Dosi: per 2 persone
Costo: basso
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Caratteristiche dell’insalata greca
L’insalata greca è la scelta ideale per le calde giornate estive.
Quando è faticoso avvicinarsi ai fornelli, mangiare sano e bene diventa un miraggio: spesso si ordina il cibo pronto e ricco di ogni male; oppure si saltano i pasti principali, esagerando però con le merende e snacks pieni di grassi, zuccheri e radicali liberi.
La caratteristica rinfrescante di questo piatto famoso e diffuso, non è l’unico pregio:
- preparare l’insalata greca è un gioco di ragazzi (in effetti da bambina era il mio compito);
- il costo è davvero irrisorio (se metterete poco formaggio come suggerito dal CHE);
- è ricca di vitamine, minerali e antiossidanti, quindi ideale per rimpiazzare quanto perso dal corpo durante la sudorazione;
- e volendo può essere anche un’insalata vegana, nel caso optiate per la feta senza il latte vaccino.
Considerazioni etiche
Usare una quantità di formaggio ridotta o comprare la feta vegana, sono azioni utili per ridurre l’impatto ambientale. Ma possiamo fare di più!
Per rendere l’insalata greca un vero gioiello di sostenibilità ed etica, provvediamo al nostro approvvigionamento di verdure rivolgendoci al piccolo produttore.
Come spiegavo nell’articolo intitolato “Tomato Revolution”, la condizione di vita dei lavoratori agricoli stagionali è il fattore determinante per la vera bontà del risultato finale.
Nel caso siate fortunati ad accedere ai mercati contadini, o vendita diretta dal produttore, oppure i GAS presenti in diverse grandi città, normalmente non correte il rischio di avere sulla coscienza la “schiavitù moderna”: condizione che affligge un’impressionante numero di lavoratori agricoli (spesso immigrati).
L’Italia è uno dei maggiori produttori di pomodoro al mondo, concorrente diretto della Cina; e le grandi aziende agricole molto spesso, per proteggere la loro competitività sui mercati e quindi ridurre i costi fino all’osso durante il raccolto, si rivolgono al caporalato.
Noi consumatori possiamo manifestare il nostro sdegno, rifiutandoci di acquistare il pomodoro macchiato con la sofferenza dei deboli.
Mangiamone magari 1 anziché 2, ma sosteniamo l’economia locale e il piccolo produttore, anche se costa un po’ di più: meglio per l’umanità e il pianeta
Proprietà benefiche dell’insalata greca
Gli ingredienti più comuni presenti in ogni cucina del bacino Mediterraneo, nell’insalata greca assumono un’armonia perfetta: la dolcezza dei pomodori estivi esalta il sapore aspro della feta, mentre la freschezza dei cetrioli rinfresca il palato dopo il sapore pungente della cipolla.
Ma non è tutta questione di bontà naturale degli ingredienti; nell’insalata greca c’è abbondanza di sali minerali e vitamine che il corpo perde copioso durante le ore più calde, attraverso la sudorazione.
- Il pomodoro ci fornisce la vitamina A, C, K e acido folico, sali minerali come il potassio ed è la fonte maggiore di licopene (un potente antiossidante), utile nel combattere i radicali liberi e prevenire il cancro.
- Il cetriolo ci fa il pieno di elettroliti (in particolare potassio e magnesio), cosa ottima considerando sempre la sudorazione; contiene per lo più acqua (per l’esattezza 136 g su 142 g di cetriolo), perciò idrata il corpo senza appesantire (ha bassissime calorie).
In più le sue bucce sono utili per il trattamento della pelle (idrata e allevia i segni dell’età, ma anche le scottature solari): non spaventatevi se, durante la preparazione dell’insalata greca, mi vedeste con il viso coperto di bucce di cetrioli! - I peperoni anche ci regalano gran quantità di Vitamina C, A, B, E, K; e acido folico insieme ai composti fenolici, molto utili nel rafforzare il sistema immunitario.
- La cipolla, si sa, è ritenuta un toccasana da millenni in diverse civiltà. Tra le caratteristiche di punta posso elencare la sua ricchezza di antiossidanti e composti fenolici, vitamine ma anche prebiotici, alleati nel preservare una buona salute dell’intestino e di conseguenza la salute generale dell’individuo.
- Invece gli acidi organici presenti sotto forma di limone e aceto, migliorano l’assorbimento dei sali minerali.
- L’olio extravergine di oliva fa parte dei grassi buoni e anche se usato in quantità irrisorie, riesce a garantirci una buona dose di antiossidanti, vitamine E e K, oltre acidi grassi monoinsaturi, di cui il corpo necessità per condurre un’esistenza sana e forte.
- Tradizionalmente la feta è realizzata con il latte di pecora, con o senza l’aggiunta di quello di capra (normalmente la proporzione è 70 – 30). Rispetto alle vacche, l’impronta di carbonio di questi piccoli animali è migliore; e il loro latte è più digeribile, benché più ricco di grassi e proteine: la beta-caseina A1, una forma di caseina ritenuta responsabile delle infiammazioni, è presente in quantità di gran lunga maggiori nel latte vaccino; al contrario la beta-caseina A2, ritenuta la caseina più digeribile [1], è presente soprattutto nel latte di capra et similia; oltre al fatto che il latte ovino contiene più calcio e zinco di quello convenzionale (vaccino).
Il sapore unico dell'insalata greca
E per finire, in questo piatto ricco di colori e profumi, c’è la magia dell’umami.
Il pomodoro che nel regno vegetale costituisce la fonte più ricca [2] e la feta sono due degli alimenti naturalmente ricchi di umami: chissà, forse ecco il motivo per cui chi conosce l’insalata greca, durante l’estate vorrebbe mangiarla a colazione, pranzo e cena!
L’estate appunto, non tutti i giorni dell’anno: e qui vorrei sottolineare l’importanza di mangiare stagionale. Da diverso tempo troviamo in vendita sia i pomodori che cetrioli anche in inverno, a prezzi per nulla eccessivi; il mio consiglio sincero però è di utilizzare questa ricetta solo nei mesi estivi. Non solo perché l’inconfondibile sapore delle verdure di stagione è imbattibile e non riproducibile, ma la loro coltivazione fuori stagione, possiede un notevole impatto sull’ambiente e la salute: gli ingredienti vegetali dell’insalata greca, possono contenere molti più residui di pesticidi (per saperne di più approfondisci qui).
Signore e signori ecco la ricetta originale della “Horiatiki”, o meglio conosciuta come… insalata greca.
Ingredienti per una fresca insalata greca
- 1 pomodoro grande e maturo
- 1 cetriolo fresco (e croccante)
- 1 cipolla (meglio se di Tropea)
- 1 o 2 friggitelli, o mezzo peperone (meglio se verde)
- 80 grammi di feta DOP
- una decina di olive nere
- 2 cucchiai di olio evo
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 cucchiaino di aceto
- 1 presa di origano
- 1 presa di sumac (opzionale, ma a mio parere con le cipolle ci sta divinamente)
- qualche foglia di menta (opzionale, ma consigliatissima per combattere l’odore della cipolla)
- sale qb (non necessario: sia le olive che la feta sono già oltremodo salati)
Procedimento per una facilissima insalata greca
Se siete delle frane in cucina adorerete l’insalata greca: di solito condivido con voi solo ricette facili, ma mai facili come questa!
Step 1. Lavate bene le verdure e tagliatele grossolanamente dentro singole insalatiere (o piatti fondi).
Step 2. Mescolate in una ciotolina il succo di limone, l’aceto e l’olio extravergine di oliva per ottenere un’emulsione stabile.
Step 3. Condite le verdure con la salsa appena preparata.
Step 4. Aggiungete 40 g di formaggio in ogni insalatiera, suddividete le olive nere in ogni piatto, cospargete con l’origano e se volete il sumac.
L’horiatiki o insalata greca è pronta.
Abbinamenti intelligenti
L’insalata greca, anche con una porzione modesta di formaggio come da me proposto, riesce ad essere un piatto completo, a dispetto dei carboidrati complessi. Perciò potrei consigliarvi di aggiungere una fetta di pane di segale o di farro spelta, magari fatto in casa con il lievito madre; oppure una sorta di piadina, sempre fatta in casa con le farine rustiche, utilizzando lo yogurt o il kefir in eccesso.
PER SAPERE QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN BUON PANE
Un buon pane (che spesso non è mai quello in vendita nei supermercati) oltre a saziare e deliziare il palato, fornisce anche un’ottima fonte di prebiotici: carburante per i probiotici, fondamentali per un buon sistema immunitario (per saperne di più consiglio questa lettura).
Dulcis in fundo, sarete felici di sapere che l’insalata greca così come da me proposta, è povera di calorie; ciò significa che potreste abbinare persino un gelato sano e altrettanto leggero come questo qui.
Buon appetito e buona rivoluzione a tutti
Bibliografia
1) Küllenberg de Gaudry D, Lohner S, Schmucker C, et al. Milk A1 β-casein and health-related outcomes in humans: a systematic review. Nutr Rev. 2019;77(5):278-306.
2) Yin Zhang, Zhongli Pan, Chandrasekar Venkitasamy, Haile Ma, Yunliang Li,
Umami taste amino acids produced by hydrolyzing extracted protein from tomato seed meal,
Food Science and Technology, Volume 62, Issue 2, 2015, Pages 1154-1161, ISSN 0023-6438
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Summary

Recipe Name
Insalata greca: ricca di nutrienti e ideale per l'estate
Author NameBaşak Bartu
Published On
Preparation Time
Cook Time
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