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Tofu di ceci: ricetta economica, senza soia e deliziosa

cubetti di tofu di ceci in una padella

Preparazione: 5 min

Ammollo: min 6 h

Cottura: 8 min

Raffred.to: min 3 h

Difficoltà: molto facile

Dosi: per 2 persone

Costo: basso

Se vuoi andare subito alla ricetta clicca qui

Introduzione al tofu di ceci

Il Tofu di ceci è una ricetta sorprendentemente facile e modesta, siccome contiene principalmente soli 2 ingredienti… se non consideriamo il sale. Nonché ideale per chi apprezza un’alimentazione sana, economica, etica e soprattutto senza glutine, carne e soia.
Effettivamente il suo essere privo di soia forse richiederebbe un nome differente, tipo finto tofu di ceci; in quanto rispetto alla preparazione del tofu originale (puoi trovare la fantastica ricetta qui), oltre a non contenere la soia, manca anche il passaggio della cagliatura.
E se il termine “finto” non vi dovesse piacere, chiamatelo tofu birmano (burmese), o ancora Shan tofu, dato che in Birmania (oggi Myanmar) il tofu è giallo e si ottiene dalla farina di ceci (o dai ceci secchi).
L’assenza della soia, non solo non indebolisce la ricetta del tofu di ceci, ma lo rende una vera super star per le persone che per mille e uno motivi non possono o non vogliono ingerire la soia. Sapete il perché?

Cosa c’è che non va con la soia?

La soia è un alimento molto antico, ricco di macro e micronutrienti; in più, vanta un completo profilo di proteine, come se fosse di origine animale: contiene tutti gli aminoacidi essenziali e ha una biodisponibilità elevata.
Tuttavia come ogni rosa, anche lei ha qualche spina; la presenza di un’alta concentrazione di fitoestrogeni la rende un potente allergene, capace di influenzare il delicato equilibrio degli ormoni, specialmente in caso di consumo abbondante: a meno di essere orientali (grazie a l’utilizzo millenario, il corpo degli asiatici si è evoluto in modo da poter metabolizzare elevate quantità di soia, senza subire alcun effetto collaterale)

Nel caso anche voi vogliate ridurre il consumo di prodotti a base di soia, adorerete il tofu di ceci.

L’ammollo è necessario oppure no?

Come spiegavo all’interno della mia collaudatissima ricetta della farinata di ceci, l’ammollo è una cosa a cui non rinunciare mai. Certo, siete liberi di seguire i furbi consigli che spopolano sul web relativi ad esempio alla farinata di ceci o il tofu di ceci “veloci”, ottenendo comunque un prodotto apparentemente commestibile; tuttavia so che i miei lettori conoscono bene la differenza tra riempirsi lo stomaco e nutrirsi consapevolmente.
Ecco perché consiglio di leggere il cliccatissimo articolo sulle lectine per chi ancora non ha ben chiara l’importanza dell’antica pratica dell’ammollo.
Una volta compreso che tale suggerimento non è motivato da una semplice ode alla lentezza, bensì dall’esigenza di prendersi cura del proprio corpo, vediamo come possiamo organizzarci al meglio per ottimizzare i luuunghi tempi di ammollo e raffreddamento (dato che per un risultato ottimale ci vorrebbero complessivamente da un minimo di 9 a massimo 42 ore).

Meglio la farina di ceci o i ceci secchi?

In realtà vanno bene tutti e due; ciononostante, benché i ceci secchi siano molto più reperibili, mi sento di consigliarvi la farina di ceci per 2 motivi:

1) per ottenere del perfetto tofu, ovvero senza i fastidiosi grumi, responsabili della frantumazione dei cubetti di tofu nel mentre li tagliate, dovete usare un frullatore; e anche bello potente;

2) il tofu di ceci ottenuto dai ceci secchi è più morbido se non lo si cuoce a mo’ di polenta, per almeno 20 minuti: francamente lo trovo molto fastidioso e tutto sommato inutilmente impegnativo.

Per questo vi consiglio di comprare la farina di ceci e provare la ricetta direttamente così.

Ingredienti per il tofu di ceci

  • 150g farina di ceci (se non avete la bilancia da cucina, ve ne servono circa 1,5 bicchieri da 200ml)
  • 500ml acqua (circa 2,5 bicchieri da 200ml)
  • sale, una presa (poi aggiustate a piacere una volta cotto)
  • curcuma (opzionale)
  • 1 cucchiaio scarso di olio evo per ungere la pirofila

    Per la cottura tipo (liberi di usare qualsiasi ricetta di vs gradimento)
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 o 2 spicchi di aglio
  • rosmarino, o altre spezie
  • sale, pepe, (peperoncino, opzionale)

Procedimento per un ottimo tofu di ceci:

Ricetta facile, ma costituita da una serie di passaggi, per fortuna tutti SEMPLICISSIMI.
Per ottimizzare il tempo vi suggerisco di seguire la mia tabella di marcia:

1) La mattina

Prima di andare a lavoro, preparate l’impasto: unendo l’acqua e la farina di ceci.
Nel mentre siete al lavoro, anche alcuni enzimi endogeni (come la fitase) presenti nella farina di ceci, si metteranno a lavorare e degraderanno più antinutrienti idrosolubili possibili[1].

2) La sera

Al rientro, versate l’impasto in una pentola e cuocete per 8-10 minuti, girando frequentemente come se cucinaste la polenta. Aggiustate il sale proprio in questa fase. Quando si sarà addensato a sufficienza, al termine dei minuti indicati, versatelo in una pirofila da forno leggermente oleata.

Con le quantità indicate in questa ricetta, io uso una pirofila da forno ovale di circa 28 cm. Tenete bene in mente che scegliendo una pirofila di dimensione molto più piccola, il tofu di ceci sarà più alto; al contrario, una molto grande, lo renderà più basso: ambedue i casi potrebbero creare dei problemi durante la successiva cottura.
Coprite la pirofila con un coperchio.

Una volta raffreddato a temperatura ambiente, trasferite il futuro tofu di ceci nel frigo per minimo 4 ore: un tempo di solidificazione breve, genererà un tofu di ceci morbido; allo stesso modo, più aumentate il tempo di attesa nel frigo, più compatto sarà.

3) Già la mattina successiva

Potete cucinarlo utilizzando le vostre ricette del cuore.
Ma nel caso desideriate una consistenza più compatta come quella della foto, vi consiglio di aspettare il giorno dopo ancora.

Vi sentite confusi? Tranquilli: preparando (ad esempio) l’impasto il martedì mattina, potrete cucinare il tofu di ceci il giovedì sera per cena.
Prima della cottura rimuovete con un canovaccio (o una carta da cucina) l’acqua creatasi sui bordi del tofu di ceci (dentro la pirofila): più tempo lo lascerete riposare, maggiore sarà la quantità di acqua respinta dal tofu.

Dopodiché capovolgete la pirofila su un tagliere e “fate il tofu a cubetti”, o a strisce se vi piacciono di più.

panetto quadrato di tofu di ceci

Potete conservare il tofu di ceci dentro la pirofila (con il coperchio) fino ad un massimo di 4 giorni; e nel caso vogliate raddoppiare le dosi, congelandone la meta, avete il semaforo verde: in tal caso consiglio, prima di tagliare il tofu di ceci a cubetti, di procedere a un primo congelamento con i cubetti distanziati su un vassoio; solo dopo qualche ora procedete inserendoli in un contenitore/busta da freezer (questa tecnica funziona a meraviglia anche quando si vuole conservare l’avocado); affinché il tofu di ceci non si sgretoli, scongelatelo prima di cucinarlo.
Ora siete pronti a cucinare il tofu di ceci nei modi che preferite di più.
Personalmente amo cucinarlo in modo semplice, con gli ingredienti sopra elencati e servirlo insieme a delle verdure (o insalate) condite con abbondante succo di limone e olio extravergine d’oliva: in tal modo migliorerò l’assorbimento del ferro[2] e di altri minerali essenziali.

Buon appetito e buona rivoluzione a tutti

Bibliografia
1) Samtiya, M., Aluko, R.E. & Dhewa, T. Plant food anti-nutritional factors and their reduction strategies: an overview. Food Prod Process and Nutr 2, 6 (2020)
2) Hallberg, L et al. “The role of vitamin C in iron absorption.” International journal for vitamin and nutrition research. Supplement = Internationale Zeitschrift fur Vitamin- und Ernahrungsforschung. Supplement vol. 30 (1989): 103-8.

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