Bounty light fatti in casa: un dolce salutare e senza cottura

 

bounty light fatti in casa

 

Tempo:       prep. 10 min
                    riposo circa 90 min
Difficoltà:   facile
Dosi:           per circa 8 bounty light
Costo:         basso

 

Quando le colonne del mercurio sono stabili sui 35 gradi, cucinare assume un non so che di doloroso. Purtroppo non possiamo dire la stessa cosa per l’appetito, che sembra non subire nessun calo!

Per le cene e i pranzi, le insalate rinfrescanti con i cereali, patate o legumi, oppure gli abbinamenti con le salse sostanziose e le verdure, possono costituire delle valide alternative; ma i dolci industriali minacciano la nostra resistenza alle tentazioni, specialmente quando la voglia di accendere il forno si avvicina allo zero, per via del solleone.
E ci dispiace di non poter offrire ai nostri cari delle merende salutari e leggere; e se anche voi soffrite la stessa situazione, questa ricetta per i
bounty light fatti in casa è fa proprio al caso vostro.

Prima di passare agli ingredienti una richiesta che parte dal cuore: questi bounty light fatti in casa sono veramente favolosi, ma per favore comprate solo cioccolato e cocco provenienti dalle piantagioni certificate fair-trade; come tutti gli alimenti tropicali (compreso il caffè quotidiano) anche questi possono nascondere dei drammi umani, quali i lavoratori sottopagati e maltrattati; come avviene d’altronde sotto il nostro naso per via del caporalato nella raccolta dei pomodori o altra frutta e verdura (per saperne di più leggi questo articolo).
Quindi per un consumo sostenibile ed etico, va usata la doppia azione integrata di moderazione e acquisto consapevole.
La moderazione vi tornerà utile nel mantenere l’introduzione delle calorie: no, non c’entra nullacon l’elevato contenuto dei grassi saturi presenti nel cocco; i quali, a differenza di altri grassi saturi di origine animale, fanno parte della categoria degli acidi grassi di media catena (MCFA); diversi e dunque definibili più salutari di altri trigliceridi poiché vengono ossidati più velocemente dal fegato e risultando meno obesogenici (1); nonché utili a non creare le infiammazioni nel corpo, e addirittura servono a migliorare il sistema immunitario: a differenza degli effetti deleteri causati dagli acidi grassi saturi a lunga catena (2), rinomati come causa dei disturbi nell’omeostasi glucidica (l’equilibrio nel rifornimento del glucosio ai tessuti nervosi allo stato di digiuno) e nell’attività insulinica.

Come dicevo fa caldo, pertanto non vi voglio trattenere con ulteriori dettagli, dunque passiamo subito ai fatti.

Ingredienti per 8 bounty light fatti in casa

100 g di yogurt ben colato, oppure ricotta (anche lo yogurt fatto in casa va bene: per la ricetta leggi qui)
50 g farina di cocco
4 nocciole o 2 noci divise in 8 parti
1 cucchiaio di melassa di uva (o zucchero di canna o melassa di uva o siroppo d’acero ecc)
75 g di cioccolato fondente 85%
1 cucchiaio di latte (vaccino o vegetale) per fluidificare il cioccolato

Procedimento

È una ricetta veloce e dal risultato certo, veganizzabile molto facilmente sostituendo lo yogurt vaccino con uno vegetale (quello di cocco per esempio è incredibilmente delizioso), e realizzabile senza nessun attrezzo specifico: di seguito il video della mia glassatura “alla buona”

Come prima cosa lavorate lo yogurt con il cocco e lo sciroppo ricorrendo a una forchetta. Può darsi che per ottenere un impasto maneggevole, dovrete aggiungere più yogurt o più farina alla bisogna: procedete tranquillamente.
Dopodiché formate le barrette mettendo al centro un quarto di noce (per maggior gusto e omega-3). Disponete i bounty su un pezzo di carta forno e fatele rassodare in freezer per una trentina di minuti.
Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
Tirate fuori dal freezer le barrette e fatele scivolare una per una nel cioccolato, poi di nuovo disponetele sulla carta forno; questa volta fate rassodare i bounty per circa 1 ora o più, dopo aver raffreddato il cioccolato caldo per qualche minuto su una griglia, o una carta forno.
Et voilà les jeux sont faits!
I bounty light fatti in casa possono mantenersi congelati per circa 1 mese: so che è quasi impossibile, ma era per me obbligo informarvi… scongelateli 10 minuti prima di servire!

Buon appetito e buona rivoluzione a tutti

 

Bibliografia
1) Michelle SW. Xiang, Jian K. Tan, Laurence Macia, Chapter 11 – Fatty Acids, Gut Bacteria, and Immune Cell Function, The Molecular Nutrition of Fats, Academic Press, 2019, Pages 151-164,
https://doi.org/10.1016/B978-0-12-811297-7.00011-1.
2) Montgomery MK, Osborne B, Brown SH, et al. Contrasting metabolic effects of medium- versus long-chain fatty acids in skeletal muscle. J Lipid Res. 2013;54(12):3322-3333. doi:10.1194/jlr.M040451

 

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Bounty light fatti in casa: un dolce salutare e senza cottura
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