Zuppa di yogurt: ricetta anti spreco, ideale per l’inverno

     

    Zuppa di yogurt

     

    Tempo:     prep. 5 min
                      cott. 10 min
    Difficoltà: facile
    Porzioni:  4 porzioni
    Costo:       basso
     

    La zuppa di yogurt è una ricetta da provare, specialmente se siete amanti delle zuppe e allo stesso tempo odiate sprecare il cibo.
    Difatti sembra ideata proprio per accontentare chi si domanda cosa fare con il riso avanzato e con lo yogurt un po’ acido vicino alla data di scadenza!

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    Che gusto ha la zuppa di yogurt?

    Lo so, per la maggior parte degli italiani, lo yogurt è un cibo dolce da mangiare a colazione o a merenda… ma se siete qui è evidente che voi non fate parte della maggioranza.
    È vero che su CHE Food Revolution vi consiglio le ricette più per le loro caratteristiche legate alla sostenibilità o presenza dei nutrienti; ciò nonostante, preparare pasti economici, sani ed etici non significa rinunciare al gusto. E la zuppa di yogurt non fa alcuna eccezione: sia che si prepari con gli avanzi, che utilizzando ingredienti freschissimi.
    La zuppa di yogurt, o come si chiama nel suo paese di origine (Turchia) Yoğurt o Yayla Çorbası (significa zuppa dell’altopiano) è davvero squisita : e non lo dico poiché sono affezionata alla ricetta di mia mamma. Questa zuppa di umili origini, realizzata con gli avanzi, per la seconda volta consecutiva è presente tra le top 20 delle zuppe più buone del mondo, selezionate dalla CNN.

    La storia e le origini

    Il nome “zuppa dell’altopiano” deriva dai suoi inventori: gli allevatori antichi e nomadi della Mesopotamia, per i torridi mesi estivi, spostavano le mandrie negli altipiani dove l’aria era più fresca e l’acqua e il cibo abbondanti.
    Visto che lo yogurt rappresentava da sempre un alimento essenziale per i turchi, lo si produceva in gran quantità; grazie anche all’abbondanza di latte stimolata da quei luoghi puri e meravigliosi. Di conseguenza, molto probabilmente un po’ per variare la dieta e un po’ per smaltire l’eccesso di yogurt (che rischiava di diventare
    persino per loro un po’ troppo acido: lo yogurt di quei tempi era già parecchio agro rispetto agli standard odierni, dato che conteneva dei ceppi di lactobacilli molto robusti, in grado di consumare gli zuccheri del latte con grande voracità), man mano venivano inventate delle ricette a base di yogurt.
    L’utilizzo del riso o grano (quest’ultimo originariamente il cereale più reperibile) era un’altra scelta logica:
    per aumentare il potere saziante della zuppa di yogurt, l’aggiunta dei cereali costituiva un’ottima soluzione.
    L’uso degli avanzi dimostra il buon senso genuino dei popoli antichi: una volta buttare il cibo non era proprio contemplato!
    E così grazie alla sua bontà, facilità ed economicità, la zuppa di yogurt ben presto ebbe il modo di espandersi su tutto il vasto territorio, anche ben oltre gli altipiani.

    Quale yogurt usare

    Per preparare la zuppa di yogurt potete scegliere lo yogurt bianco al naturale (senza zuccheri aggiunti per intenderci), comprato fresco o vicino alla scadenza (o per gli yogurt oltre la scadenza, verificate prima i punti critici spiegati qui). Optare per la seconda opzione è la storia dei 3 piccioni con una fava: si ottengono un grosso sconto (i supermercati scontano dal 30 al 50% i prodotti vicini alla scadenza), un contributo tangibile nel ridurre lo spreco e un sapore leggermente aspro, proprio quello necessario per la zuppa di yogurt originale.

    Mi si obietterà che lo yogurt prossimo alla scadenza contiene una minor quantità di batteri benefici; ma siccome dobbiamo cucinarlo, con la temperatura dell’ebollizione moriranno tutti, indipendente dalla quantità iniziale.
    Tuttavia, come sottolineo sempre, se sapeste quanto è facile prepararlo in casa, non vorrete mai più ricomprare lo yogurt. Farlo a casa vi costerà molto meno (anche senza sconti), avrà una qualità maggiore (potete usare il latte biologico, allo stesso prezzo di uno yogurt normale), in più un’impronta di carbonio minore e sarà decisamente molto più buono e compatto.


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    Curiosità: Perché con il tempo lo yogurt diventa acido?

    Questo cibo nutriente, leggero e versatile è molto longevo (ha una lunga scadenza), ma purtroppo non è eterno.
    Quando la sua incubazione è un evento lontano (oltre 2-3 settimane), la colonia di microorganismi, responsabile della creazione dello yogurt, si modifica: i metaboliti dei batteri fondamentali (i lattobacilli) aumentano l’acidità dello yogurt causando allo stesso tempo la propria morte; e la mancanza di rivalità apre così la strada agli altri microrganismi, come i lieviti e le muffe, liberi di proliferare noncuranti del pH, poiché resistenti all’acidità elevata; in pratica sanciscono la data di scadenza.
    Finché lo si conserva sempre in frigo e non si notano sulla superficie delle macchie, o punti strani e/o colorati, lo yogurt si può consumare senza pericolo per la salute; ma siccome sarà un po’ più acido del solito, utilizzarlo in una ricetta che richiede proprio quell’asprezza è la quadratura del cerchio

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    Ingredienti per la zuppa di yogurt

    10 cucchiai colmi di yogurt al naturale
    10 cucchiai di riso integrale già cotto (oppure 5 cucchiai da cuocere)
    3 cucchiai di farina integrale
    1 uovo
    600-700 ml di acqua (o brodo vegetale)
    3 cucchiai di olio evo
    2 cucchiaini colmi di menta essiccata
    ½ cucchiaino di peperoncino macinato
    sale qb

    Procedimento

    Iniziate riscaldando il brodo vegetale (o acqua) in una pentolina.
    Nel mentre in un’altra pentola capiente mescolate bene la farina insieme all’uovo con una frusta a mano, cercando di eliminare gli eventuali grumi (attenzione: ancora non la mettiamo sul fuoco).
    Una volta ottenuto un composto omogeneo, aggiungete lo yogurt e mescolate ancora per amalgamare bene gli ingredienti.
    Unite infine anche il riso integrale cotto.

    E se non avete nessun avanzo del riso? Allora cuocete il riso integrale seguendo le indicazioni presenti sulla sua confezione e usate la sua acqua di cottura per preparare la zuppa; inutile specificare che in questo caso non avete più bisogno di riscaldare altra acqua a parte.

    Ora dobbiamo unire l’acqua calda con il composto appena preparato; ma bisogna prestare attenzione ad un piccolo particolare: per evitare che lo yogurt si coaguli (a partire dai 60°C le proteine tendono a coagularsi, specialmente se nell’ambiente c’è un’elevata acidità) non possiamo unire i due liquidi immediatamente.
    Per portare a temperatura di ebollizione il composto contenente lo yogurt, dovremo essere pazienti e riscaldarlo pian piano. Per far ciò,
    prima di accendere il fornello, aggiungiamo 1 mestolo di acqua calda dentro la pentola con lo yogurt, mescolando senza mai fermarsi. Subito dopo aggiungete un altro mestolo di acqua bollente, esattamente come prima, senza fermarsi mai.
    Ora potete accendere il fornello. Unite piano piano tutta l’acqua calda, continuando a girare fino a quando la zuppa di yogurt non inizierà a bollire.
    Dopo l’ebollizione abbassate il fuoco, smettete di mescolare e fate cuocere non più di 5 minuti.
    Un momento prima di spegnere il fuoco aggiungete il sale e 1 cucchiaino di menta.
    Quando avete smesso di mescolare la zuppa (ha iniziato a bollire), in un pentolino versate l’olio evo e 1 cucchiaino di menta e mezzo di peperoncino; fate aromatizzare l’olio con le spezie a bassissimo fuoco, che useremo per guarnire la zuppa di yogurt.
    Versate un mestolo di zuppa dentro una ciotola, e condite con 1 cucchiaio di olio evo ormai aromatizzato divinamente.
    Servitela calda.

    Abbinamenti intelligenti

    La zuppa di yogurt è un ottimo e leggero primo per riscaldarsi in inverno, senza appesantirsi con le calorie vuote.
    Tuttavia vi sorprenderete della sua bontà anche in estate, servendola fresca.
    Come secondo potete abbinare delle polpette vegane di funghi e ceci, oppure, per “rimanere in zona”, delle ottime polpette turche (kofte); o perché no, una deliziosa fetta di farinata da servire con le verdure.

    Buon appetito e buona rivoluzione a tutti

     

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    Zuppa di yogurt: ricetta anti spreco, ideale per l’inverno
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