Fagioli corallo al pomodoro, (piattoni) cotti in pentola a pressione

Preparazione: 5 min
Cottura: 15 min
Difficoltà: facile
Dosi: per 3-4 persone
Costo: basso
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Introduzione ai fagioli corallo
E finalmente la stagione dei fagioli corallo è arrivata.
Dove vivo io è facile trovare i “feijao verde” tutto l’anno, ma non mi faccio ingannare dalla loro perenne presenza sui banchi: la stagione originale va dalla primavera inoltrata a fine estate (vedi qui le stagioni della frutta e verdura).
Non si tratta solo di una precisazione finalizzata al risparmio e al gusto diverso dal cartone umido: preferirli di stagione è auspicabile principalmente per ridurre gli eventuali residui di pesticidi: nonostante i fagioli corallo normalmente non vengano considerati tra le verdure con maggior quantità di residui di pesticidi (come ad esempio le fragole o i peperoni), quando coltivati fuori stagione le cose possono cambiare in peggio (è il caso di tutti i vegetali: per saperne di più puoi leggi qui).
I fagioli corallo e le taccole sono la stessa cosa?
No, anche se a volte vengono confusi persino dai venditori o addirittura li coltiva.
L’equivoco nasce solo a causa del loro aspetto, poiché entrambi hanno una sagoma schiacciata e piatta. Tuttavia per un occhio attento le somiglianze finiscono qui: le taccole sono di un verde più acceso, più lisce e luccicanti al tatto; mentre i fagioli corallo sono più vellutati (o se vogliamo opachi), hanno una tonalità di verde più spenta e normalmente si trovano in lunghezze doppie delle prime. Ma in fondo basterebbe aver mangiato una volta entrambi, per comprendere l’enorme differenza di sapore e consistenza: le taccole sono più dolci, per molti considerate più buone.
Il vero sinonimo del fagiolo corallo invece sarebbe il piattone: il nome stesso dice tutto, trattandosi di un fagiolo grosso e piatto.
Non ultime le questioni famigliari: mentre le taccole appartengono alla famiglia di piselli (si chiamano appunto anche piselli mangiatutto o piselli cinesi), i corallo sono fieri rappresentanti della vasta famiglia dei fagioli.
A concludere la differenza di prezzo: le taccole costano molto di più dei loro “cugini”.
Fatte le dovute precisazioni, per me potete chiamarli come volete.
L’aspetto davvero importante è che li consumiate con una certa frequenza durante il periodo in cui abbondano: entrambi sono ottimi sia sotto il profilo gastronomico che salutistico.
Benefici per la salute dei fagioli corallo
Se ci tenete alla salute cardiovascolare, i fagioli corallo sono un’ottima scelta; così come chi pianifica una gravidanza o si trova già in dolce attesa, in quanto ricchi di vitamina A, B, C, K e in particolare acido folico.
A completare il tesoro verde, tra i sali minerali importanti vi sono presenti il ferro, calcio, manganese, potassio e rame.
Inoltre considerando il fatto che 31g sui 100 di fagioli corallo sono costituiti da fibra alimentare, è facile intuire come siano ottimi alleati anche per chi deve perdere i chili in eccesso e/o soffre di diabete.
Ma attenzione sempre alla moderazione: benché siano salutari, i fagioli corallo contengono fitati, che se consumati troppo e frequentemente, possono ridurre i sali minerali essenziali per il corpo quali il ferro, zinco, calcio, magnesio.
Se siete dei lettori attenti, ormai conoscete la retta via: abbinare la vitamina C. Per questo motivo vi consiglio di consumarli con del succo di limone (aggiunto dopo la cottura) così che oltre ad accendere il loro sapore agevola l’assimilazione del ferro presente.
Ingredienti per deliziosi fagioli corallo al pomodoro
- circa 500 grammi di fagioli corallo
- 1 pomodoro grande e maturo oppure 150 g di pezzettoni
- 1 cipolla media
- 2 cucchiai di olio evo
- circa 100 ml di acqua
- 1-2 cucchiai di succo di limone (a piacere)
- sale qb
Procedimento per pratici fagioli corallo al pomodoro
Step 1. Lavate bene i fagioli corallo e rimuovete le estremità con un coltello: se occorre anche la parte filamentosa nei lati; nel caso siano molto grandi tagliateli in due con un taglio obliquo.
Step 2. Mettete sul fuoco la vostra pentola, versate l’olio e la cipolla tagliata a mezze lune.
Perché usare la pentola a pressione
In tempi di caro bollette e restrizioni in cui ci troviamo, ogni approccio al risparmio energetico è il benvenuto.
La pentola a pressione è un importante aiuto nel ridurre l’uso del gas (o l’energia in generale). Ridurre l’impronta del carbonio, unito al risparmio economico è una gioia per le orecchie di molti di noi; ma aggiungervi anche il fatto di poter preservare meglio alcuni nutrienti presenti[1] o al limite non danneggiarli più degli altri metodi tradizionali di cottura [2, 3] è un’altra bella consapevolezza.
Quindi usatela più che potete, incluso per la pasta, le verdure o il riso
Step 3. Senza farle imbiondire aggiungete i fagioli corallo con l’acqua; chiudete la pentola a pressione e fate cuocere a fuoco vivo finché non entra in pressione. Nel frattempo tagliate il pomodoro grossolanamente in un recipiente ma per favore non pelatelo: così facendo non perderete la maggior parte del licopene contenuto (per saperne di più puoi leggere qui).
Step 4. Dopo il sibilo abbassate il fuoco e attendete 8 minuti.
Fate sfiatare la pentola e aprite il coperchio, aggiungete il pomodoro e un altro po’ d’acqua nel caso sia necessario e richiudetela subito dopo.
Aumentate il fuoco per far entrare in pressione la pentola; abbassate il fuoco e calcolate altri 2 minuti, infine spegnete.
I fagioli corallo al pomodoro sono pronti; per cucinarli in una pentola normale considerate il doppio dei tempi indicati fin’ora e altri 50 ml di acqua.
Fidatevi di me e serviteli tiepidi o meglio a temperatura ambiente: in Turchia sono un must!
Nel caso avanzassero, conservateli in frigo al massimo per due giorni: i fagioli corallo al pomodoro possono deteriorarsi facilmente.
Inoltre non dovete per forza riscaldarli, io ad esempio oi preferisco freddi.
Abbinamenti intelligenti
Pur se appartenenti alla famiglia di fagioli, essendo ricchi di acqua e di fibre, i fagioli corallo non contengono la stessa quantità di proteine dei fagioli secchi (al massimo 2g di proteine su 100g). Pertanto sarebbe un’ottima idea abbinarli ad un primo o secondo, ricco di proteine: vedi ad esempio le polpette di quinoa o ai funghi e ceci.
Un’altra idea sarebbe quella di prevedere un dolce leggero ma proteico, come questa torta di miglio; oppure abbinarli all’ottima insalata di bulgur, ovvero tabulè alla Turca: a casa mia quest’ultima opzione è praticamente una certezza assoluta.
Vivere per sempre non è possibile; ma vivere bene, molto spesso dipende da noi e da quello che mangiamo.
SE VUOI SAPERE COME
Buona vita e buona rivoluzione
Bibliografia
1) Deol JK, Bains K. Effect of household cooking methods on nutritional and anti nutritional factors in green cowpea (Vigna unguiculata) pods. J Food Sci Technol. 2010;47(5):579-581. doi:10.1007/s13197-010-0112-3
2) Warthesen, Joseph J., et al. “Cookery methods for vegetables: Influence on sensory quality, nutrient retention, and energy consumption.” Home Economics Research Journal 13.1 (1984): 61-79
3) Kala, A., and Jamuna Prakash. “Nutrient composition and sensory profile of differently cooked green leafy vegetables.” International Journal of Food Properties 7.3 (2004): 659-669
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Summary

Recipe Name
Fagioli corallo al pomodoro, (piattoni) cotti in pentola a pressione
Author NameBaşak Bartu
Published On
Preparation Time
Cook Time
Total Time
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5



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sempre super la tua ricetta in pap! fatta e rifatta pi volte sempre ottimi,grazie
Grazie cara Mirela mi fa tanto piacere
la tua testimonianza è preziosa
Un saluto affettuoso
Başak