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Salsa Romesco: facile, deliziosa, etica e ricca di nutrienti

in una ciotolola la salsa romesco insieme a crostini di pane

Preparazione: 10 min

Cottura: 30 min

Difficoltà: molto facile

Dosi: per 4 persone

Costo: basso

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Introduzione alla Salsa Romesco

Quando oggi ho visto al mercato contadino i primi peperoni della stagione, non ho pensato ad altro che preparare la salsa romesco.
E sì, i tipici peperoni tondi della Calabria assomigliano tantissimo a quelli spagnoli, detti anche Ñoras, i preferiti per la preparazine di questa salsa.
Originaria di Tarragona, cittadina poco distante da Barcellona che dal 2000 fa parte dei patrimoni mondiali dell’umanità dell’Unesco per il suo emozionante sito archeologico; questa salsa l’ho conosciuta grazie a una gentile amica virtuale, Susanna, nativa del luogo.
La ricetta mi ha colpita all’istante proprio per la sua semplicità, la tradizionalità (risale addirittura al 15mo secolo) e certamente per gli ingredienti prettamente a base vegetale; e per ultimo, ma non per importanza, per il suo grande carattere culinario: trasforma i sapori lineari dei piatti naturali in qualcosa di sensazionale!

Tuttavia non si può non menzionare la grande varietà e ricchezza delle bio molecole funzionali contenute; in particolare il beta carotene, straripante nei pomodori e peperoni; glutatione, kaempferolo e quercetina, rispettivamente nei peperoni, pomodori e cipolle; composti solforati nell’aglio e nella cipolla; la vitamina C in eccellenti quantità praticamente in tutti gli ingredienti freschi, peperoni in primis; nonché tanti sali minerali essenziali come il ferro, calcio, magnesio, potassio, fosforo e simili provengono quasi da tutti gli ingredienti usati nel realizzarla.

Considerando inoltre il suo basso costo e alto livello di glutammato naturale (eccovi spiegato il motivo del perché è capace di creare dipendenza!), la salsa romesco senza troppi sforzi diventa praticamente uno dei più buoni e più economici integratori.

E poi devo dirlo, mi piace perché è una ricetta anarchica, nel senso che, come per gli altri suoi “simili” (ad esempio la salsa guacamole, tarator, o hummus, o babagannush), non esiste un’unica formulazione universale per realizzare la salsa romesco; ogni famiglia ne ha una personale, elaborata negli anni, da adattare a ciò che si ha in casa, o alla stagione ricorrente.
Perciò sentitevi liberi di usare le nocciole, nel caso non abbiate le mandorle; oppure, nel caso siate intolleranti, o il vostro budget non ve le permettesse, adoperate semplicemente del pane raffermo tostato, così da conferire la piacevole granulosità.
Oppure, in inverno, chi ama rispettare la stagionalità degli alimenti, può usare i peperoni grigliati congelati, o sott’olio, o sott’aceto, (evitando quelli freschi, importati da chissà dove); esattamente come farebbero i pomodori secchi a sostituire egregiamente i loro colleghi di serra (ricchi in residui di pesticidi).

PER SCOPRIRE COME CONSERVARE LA FRUTTA E VERDURA ESTIVA

Ingredienti per una salutare salsa romesco

  • 2 grandi peperoni rossi o gialli arrostiti (potete usare anche quelli in barattolo, dopo averli fatti colare bene)
  • 1 pomodoro, o 6 datterini arrostiti (se non dovete accendere il forno per i peperoni, utilizzate tranquillamente i pomodori crudi)
  • 60g di mandorle e/o nocciole tostate
  • 1 fetta di pane raffermo tostato (opzionale, ma gli intolleranti alla frutta secca possono apprezzarne la granulosità)
  • 1 cipolla arrostita
  • 1-2 spicchi d’aglio arrostiti
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • il succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaio di aceto di Jerez (sherry): se non lo trovate va bene quello di vino rosso misto con miele o zucchero)
  • ½ cucchiaino di paprika (meglio se è affumicata)
  • ½ cucchiaino di peperoncini in fiocchi (volendo, leggermente piccanti)
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale, pepe qb

Procedimento per una facile salsa romesco

Da un semplice sguardo alla lista degli ingredienti, si capisce subito che è una ricetta da realizzare quando avete in mente di accendere il forno. Siccome io ogni 7-10 giorni ho il piacere di cucinare il nostro pane quotidiano, insieme a qualche teglia di verdure da utilizzare per i pasti della settimana, di solito raddoppio le dosi indicate in alto (con queste indicate otterrete circa 300g di deliziosa salsa romesco), per dividerle in due porzioni: una da consumare subito e una da usare all’occorrenza, visto che può essere conservata nel congelatore per ben 6 mesi.
Nel caso vogliate optare per i peperoni già arrostiti, il vostro lavoro diventa molto più semplice e veloce, poiché non vale la pena accendere il forno per arrostire soltanto 1 pomodoro, 1 cipolla e 2 spicchi d’aglio: utilizzateli tranquillamente da crudi.

Step 1. Queste verdure saranno perfettamente cotte e intrise di un aroma deliziosamente affumicato, se infornate a 190 gradi per 30-35 minuti.

Step 2. Dopodiché rimuovete le bucce esterne dell’aglio, della cipolla e la pelle e i semi dei peperoni; possibilmente, lasciate i semi e la pelle del pomodoro: la vera ricchezza dei pomodori si trova proprio in questi “scarti”.

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Step 3. Tagliate finemente il prezzemolo.

Step 4. Tostate le mandorle in una padella per cinque minuti.

Step 5. Successivamente tritatele (mi raccomando non devono diventare farina). Qui vorrei sottolineare che per la ricetta originale, le mandorle tostate andrebbero sbucciate dalla loro pellicina marrone; ma se sopportate una texture un po’ grezza, vi consiglio di lasciarle intatte: manterrete buona parte del potere antiossidante delle mandorle (il loro tesoro di flavonoidi si trova maggiormente nelle bucce).

Step 6. Bagnate con l’aceto la fetta tostata di pane raffermo.

Step 7. Unite tutte le verdure insieme al pane dentro un mortaio, o nel contenitore di un tritatutto, trasformandoli in purea, della consistenza che vi più vi aggrada.

Step 8. Aggiungete le mandorle tritate, sale e pepe, a piacere la paprika e peperoncino e olio evo.

Step 9. Utilizzando una forchetta mescolate bene: sarete pronti a portarla a tavola o conservare in frigo. Tenete però a mente che avete tempo fino a 6 giorni consumarla, altrimenti dritta nel congelatore.

Abbinamenti intelligenti

Nel suo luogo di nascita, la salsa romesco viene usata principalmente insieme al pesce e alla carne, nonché per accompagnare i tradizionali calçots (delle cipolline fresche grigliate sul fuoco vivo); cionondimeno una salsa così buona, in realtà si abbina in modo divino quasi con tutte le pietanze; tra le mie preferite in assoluto direi certamente le piadine di farina di ceci, oppure la farinata, o delle polpette senza carne; o a mo’ di condimento nella pasta fredda, o anche in un’insalata di orzo.
Attendo con vero piacere i vostri abbinamenti originali.

Buon appetito e buona rivoluzione

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Salsa Romesco: facile, deliziosa, etica e ricca di nutrienti
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4 commenti su “Salsa Romesco: facile, deliziosa, etica e ricca di nutrienti

  1. Scott W Doyle ha detto:

    I love this site and your writing. For example, describing this recipe as “anarchic”… wonderful!

    1. Başak ha detto:

      Hi Scott,
      thank you from the bottom of my heart
      your appreciation is precious, truly
      Have a lovely week
      Başak

      1. Naida ha detto:

        Ripescato post dalla memoria e finalmente fatta ieri…pazzescaaaa

        1. Başak ha detto:

          Gentilissima Naida,
          sono felice che ti sia piaciuta, e grazie mille per avermelo fatto sapere
          Buon appetito e buona rivoluzione
          Başak

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