Torta salata di tramezzini integrali: vegetariana, economica e molto golosa

     

    Torta salata di tramezzini integrali

     

    Tempo:      prep. 30 min.
                       cott. ca 10 min. per verdure
    Difficoltà:  molto facile
    Dosi:          per 8 persone
    Costo:        medio-basso
     

    Ancora non ci credo ma oggi è il compleanno di CHE Food Revolution, che compie due anni!
    Sono proprio orgogliosa della mia creatura che ospita ogni giorno un gran numero di persone in cerca di informazioni, consulenze e incitamento, e da tutto il mondo: Più di 100 articoli divisi tra Consapevolezza Alimentare, Autoproduzione e Ricette, vengono letti dall’Italia alla Turchia; dagli Stati Uniti all’India; dalla Germania all’Australia, con crescente interesse e sincero apprezzamento. Come detto, mi sento pienamente soddisfatta del successo e dei consensi ricevuti; anche se ovviamente non siamo mai abbastanza per l’anelata missione: apportare un cambiamento decisivo sull’andamento della produzione, distribuzione e consumo dei generi alimentari, in tutto il mondo.
    Come diceva il poeta “L’ottimismo è il profumo della vita”; perciò oggi guardo solo i traguardi raggiunti naturalmente grazie a voi, care lettrici e lettori, che ogni giorno della settimana mi fornite stimoli preziosi; grazie, grazie per il vostro continuo sostegno morale e supporto economico: siete tutti molto generosi e desiderosi di portare avanti la Rivoluzione.
    E allora festeggiamo insieme il lieto evento con questa bella
    torta salata di tramezzini: d’altronde sapete bene che non sono un’amante di dolci.
    Una torta di grande effetto, sia per gli occhi che per il palato, cosa per cui i commensali ogni volta mi riempiono di complimenti.
     

    Ingredienti per la torta salata di tramezzini

    1 confezione di pane in cassetta integrale o segale con farina biologica e olio di oliva (se potete reperire il pane in cassetta artigianale, molto meglio)
    250 g ricotta bio, mescolata con 100 g di yogurt greco (se volete una ricetta affidabile per fare lo yogurt fai da te, leggete qui)
    250 g feta e 150 g yogurt greco (o 400 g di formaggio spalmabile) – per la copertura
    100 g. di maionese vegan (questa ricetta con aquafaba è veramente fantastica)
    3 carote grandi o 1 barbabietola grande o 2 zucchine – per la decorazione
    2 uova sode (opzionale)
    200 ml di germogli di lenticchie (leggi qui per imparare come prepararli a casa)
    200 g di hummus (vedi qui la ricetta perfetta)
    200 g di guacamole (scopri la ricetta originale da qui)
    100 g di pomodori secchi sottolio
    100 g di piselli lessati
    100 g di crauti latto fermentati (leggi qui la ricetta facilissima per prepararli)
    200 g di cavolfiori lessati conditi con sale, olio evo e succo di limone
    200 g di funghi lessati conditi con sale, olio evo e succo di limone
    qualche pepe rosa o foglie di prezzemolo per la decorazione (opzionale).
     

    Procedimento

    Per prima cosa preparate le vostre salse tipo l’hummus e il guacamole: si tratta di una torta per le occasioni di festa, quindi pur se salata deve essere sontuosa; intendiamoci, i sapori si sposano bene, ma sentitevi liberi di usare la salsa che amate di più, da sola o in abbinamento ad altre.
    E non preoccupatevi nel caso non abbiate il tempo o gli ingredienti giusti: sostituire le materie prime non cambierà il risultato di grande successo
    .
    Pertanto se per l’hummus non avete i ceci pronti nel congelatore, usate i fagioli o le lenticchie; non c’è la tahina (scoprite qui come si può preparare a casa)? Sostituitela con il burro di arachidi o di mandorle.
    Oppure siete in crisi perché non sapete come scegliere l’avocado per il guacamole? Nessun problema, leggete questi consigli. Non è la stagione giusta (nel nostro emisfero l’avocado cresce da Ottobre a Marzo)? La prossima volta imparate qui come poterlo conservare
    tutto l’anno.
    Analoghe considerazioni valgono per tutti gli altri ingredienti: non avete i germogli di lenticchie? Vanno bene anche gli altri tipi, come dei broccoli, alfa alfa o fagioli mungo. Non li avete pronti? Allora potete aumentare la quantità di piselli o i crauti sia per ottenere la stessa croccantezza che per le proteine mancanti.
    Se non è inverno, potete usare anche i pomodori freschi.
    Esattamente come sostituire i cavolfiori con le melanzane o peperoni grigliati, a seconda della stagione.
    Effettivamente la torta salata di tramezzini, funge da perfetta strategia per utilizzare gli avanzi; in tal modo ridurremo lo spreco di cibo (per capire la drammaticità della situazione e per imparare come migliorarla puoi leggere questo prezioso articolo).
    Che fare quando non avete le barbabietole per la decorazione? Nulla di più semplice: vanno bene anche le zucchine o le carote, o persino un mix colorato; l’importante è che le verdure scelte siano di stagione (per conoscere il perché di questa richiesta puoi leggere qui
    ).

     

    torta salata alle carote
    Una volta decisi gli ingredienti per la farcia della torta salata di tramezzini, lavate le verdure.
    Lessate o cuocete a vapore i cavolfiori, funghi, piselli eccetera e lasciateli a raffreddare. Spremete un po’ di limone nell’acqua di cottura dei funghi per evitare l’ossidazione e il conseguente annerimento.
    Tagliate a strisce larghe le barbabietole o le carote (o zucchine) utilizzando un semplice pelapatate; lessate le strisce (destinate alla decorazione) per 2 o 3 minuti: tanto basterà essendo sottilissime.
    Nel frattempo cuocete due uova sode, se volete; una volta fredde tagliatele a fettine.
    Quando le salse e le verdure della farcia sono pronte e a temperatura ambiente, iniziate a formare la torta salata di tramezzini.
    Il pane in cassetta integrale e artigianale che ho usato io non aveva la crosta; in caso contrario tagliate le croste finemente e mettetele da parte: vi torneranno utili come crostini per le zuppe (specialmente con questa di lenticchie rosse); o pangrattato (non sprecare il pane è un dovere civico, impara qui tanti modi golosi per evitarlo).

    Consiglio

    Se avete poco tempo da dedicare in cucina, vi consiglio di utilizzare la pentola a pressione: oltre a dimezzare i tempi di cottura, consuma meno energia, il che è un’ottima cosa sia per le bollette che per l’ambiente.
    Personalmente la uso per cuocere tantissime cose, tra qui i legumi (leggi qui la guida più completa su come cucinare i legumi secchi); la pasta (non storcete il naso, nemmeno la mia cara suocera, romana doc, riesce a capire la differenza); e i risotti integrali.
    Ma probabilmente il suo asso nella manica, deriva dal fatto che riducendo i tempi di cottura grazie all’alta pressione, diminuisce anche l’inevitabile danno ai nutrienti, termolabili.
    Inoltre alcune ricerche sostengono che il modo migliore per preservare i nutrienti, sia la cottura più veloce, nonostante temperature maggiori (1, 2).
    A questo punto non avete più scuse!

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    Grazie

    Ora iniziate a farcire le fette di pan carrè con un velo di ricotta, un cucchiaio di guacamole e piselli; poi appoggiate sopra un’altra fetta di pane farcita con un velo di ricotta da tutti e due i lati che farcirete con un altro mix. Potete dare la forma di un rettangolo o di un quadrato.
    Personalmente apprezzo molto i seguenti abbinamenti:

    – hummus, cavolfiore e pomodori secchi;
    – hummus, crauti e barbabietole;
    – hummus, uova e pomodori secchi;
    – guacamole e uova;
    – guacamole e crauti;
    – guacamole e piselli;
    – maionese di aquafaba, piselli, carote e funghi;
    – maionese di aquafaba, germogli di lenticchie e cavolfiore;
    – maionese di aquafaba, crauti e cavolfiore, ecc.

    farcia della torta salata

    Infine mescolate la feta con lo yogurt o adoperate il formaggio spalmabile per coprire tutta la superficie della torta di tramezzini: nel caso trovaste difficoltà in quanto troppo denso, alleggeritelo con l’aggiunta di più yogurt greco e poca maionese di aquafaba. Per un colore rosa potete aggiungere 4-5 cucchiai dell’acqua di cottura delle barbabietole. Applicate generosamente dopo averlo mescolato bene.
    E finalmente il tocco di classe: le verdure tagliate a strisce a mo’ di un bocciolo o un pacco regalo; concedete ampio spazio alla vostra creativa e non dimenticate di condividere le foto con me.
    Tutto qui, la preparazione è conclusa; ora conservate la preziosa torta in frigo fino al momento di servire a tavola.

    Buon festeggiamento e buona rivoluzione a tutti… e certamente buon compleanno anche alla dieta CHEtariana

     

     

    Bibliografia
    1) Yadav SK, Sehgal S. Effect of home processing on ascorbic acid and beta-carotene content of spinach (Spinacia oleracia) and amaranth (Amaranthus tricolor) leaves. Plant Foods Hum Nutr. 1995 Feb;47(2):125-31. doi: 10.1007/BF01089261. PMID: 7792260.
    2) The Influence of Processing and Preservation on the Retention of Health‐Promoting Compounds in Broccoli F. Galgano F. Favati M. Caruso A. Pietrafesa S. Natella First published: 12 March 2007

     

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    Torta salata di tramezzini integrali: vegetariana, economica e molto golosa
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